Partiranno il prossimo 17 gennaio a Montemurlo i lavori per il raddoppio della via di Morecci, un’arteria viaria strategica per raggiungere il polo scolastico, composto dalla scuola primaria “Alberto Manzi” e dal nido d’infanzia comunale “Tata Badà”, a cui presto si aggiungerà anche la nuova scuola dell’infanzia. Le lavorazioni comporteranno delle modifiche all’attuale viabilità della via Morecci, di via Martiri della Libertà, di via Garibaldi e di via Palazzina. Per ridurre al minimo i disagi gli interventi saranno suddivisi in due fasi successive. L’opera, del valore di circa 250 mila euro, avrà una durata stimata di 120 giorni (meteo permettendo).
Il sindaco Simone Calamai nei giorni scorsi ha avuto una riunione operativa con la dirigenza dell’istituto comprensivo “Margherita Hack” e con la responsabile dei nidi d’infanzia comunali per organizzare al meglio l’area di cantiere e ridurre al minimo i disagi per le famiglie dei bambini che frequentano le due scuole; presenti anche l’assessore alla pubblica istruzione Antonella Baiano, alla viabilità Valentina Vespi, la comandante della polizia locale, Enrica Cappelli e alcuni rappresentanti delle associazioni locali. Il sindaco Simone Calamai ha poi già fissato per mercoledì 14 gennaio alle 18 al teatro della Sala Banti (piazza della Libertà) un incontro aperto a tutti i genitori dei bambini che frequentano la scuola primaria Alberto Manzi e il nido Tata Badà.
Anche l’istituto comprensivo Margherita Hack ha garantito la massima collaborazione con l’adozione di specifici accorgimenti gestionali per accompagnare le varie fasi del cantiere. In campo anche il mondo del volontariato locale, che, come sempre, ha messo a disposizione i volontari per aiutare operativamente a gestire al meglio l’entrata e l’uscita dei bambini da scuola. Fondamentale per evitare ingorghi alla viabilità e disagi per bambini e famiglie, sarà l’adozione di nuove modalità di mobilità. Per tale motivo l’assessore alla pubblica istruzione, Antonella Baiano, spinge verso il potenziamento del Pedibus, che sicuramente renderà più “sopportabile” questa fase di cantiere e di chiusure stradali.
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