A distanza esattamente di due anni dalla scomparsa e a tredici dall’ultima mostra fatta, ecco “Antologica di un artista: Guglielmo Malato”. Una mostra che nasce col patrocinio della Provincia di Prato e con la collaborazione della Delegazione pratese dell’Unione Insigniti Ordine al Merito della Repubblica Italiana perché l’artista, nato a Pesaro nel 1932 e scomparso a Prato l’11 febbraio del 2024, ha ricevuto l’onorificenza di cavaliere ufficiale per il suo impegno nell’ambito della scuola e dell’arte nel 1979 dall’allora Presidente della Repubblica Sandro Pertini.
L’esposizione si terrà nella Sala Biagi in via Bettino Ricasoli 17 da domani 10 al 15 febbraio (mercoledì 11 alle 18,30 nel secondo anniversario della scomparsa ci sarà il ricordo ufficiale dell’artista) e vedrà la mostra di sculture, dipinti, ceramiche e disegni realizzati dall’artista dal 1948 fino a pochi anni prima della sua scomparsa. “Si tratta di una riscoperta di molte opere che erano custodite nel suo ultimo laboratorio a Narnali e che era un peccato che rimanessero lì, nascoste e abbandonate – dice il delegato provinciale Uir di Prato, Pasquale Petrella -. Con Bruna Nocenti, vedova di Guglielmo e per molti anni gallerista, abbiamo deciso di ricordarlo proprio nel secondo anniversario della sua scomparsa”.
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