Sono state le prime alunne dell’istituto Datini ad ottenere nell’anno scolastico 1971/72 la maturità tecnica, che dava la possibilità di accedere all’Università, e anche quest’anno, nonostante siano passati da allora 54 anni, non hanno mancato l’occasione di ritrovarsi a cena per rievocare quegli anni formidabili.
Annalisa Nocentini, Lucilla Montagni, Cristina Falconi, Enrica Di Clemente, Isa Pieri, Tamara Fabbri, Franca Baldini, Patrizia Rosati, Patrizia Baldanzi, Maria Pia Fraternale, Gianna Puggelli, Ester Ferrali e Mariangela Tempestini – le “sopravissute” come si chiamano simpaticamente tra loro – si sono ritrovate al ristorante Mapparecchiobene. “Siamo in contatto tramite chat – racconta Annalisa Nocentini -, un legame che non si è mai sciolto nonostante sia passato più di mezzo secolo. Abbiamo iniziato a vederci anche con i nostri professori all’inizio. Adesso, per ovvii motivi il numero dei partecipanti è diminuito ma lo spirito è sempre quello di quando eravamo compagne di banco”.
All’epoca il Datini aveva la sua sede in pieno centro, nel Palazzo Martini tra via Santa Trinita e via Baldo Magini, dove era l’ingresso. Come detto quella classe fu al prima ad ottenere la maturità tecnica, visto che il corso di studi del Datini all’epoca era di due e di tre anni. “Dopo un esame al terzo anno – ricorda Nocentini – chi lo aveva superato con una media superiore a 7,30 aveva frequentato il biennio sperimentale e conseguito la maturità”.
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