La tragica morte del giovane Giancarlo Ravidà

 
La tragica morte del giovane Giancarlo Ravidà

La sera del 3 gennaio, Giancarlo Ravidà è stato investito in via Valentini, in prossimità della pizzeria Il Ragno. Diciannove anni, originario di Foggia ma da qualche tempo residente a Prato con il padre, il ragazzo è morto la mattina seguente all'ospedale fiorentino di Careggi. I genitori hanno dato il consenso per l'espianto degli organi. La Procura ha aperto un fascicolo per omicidio colposo e omissione di soccorso. Il responsabile dell'investimento, un imbianchino di origine marocchine, residente in città, si è costituito il pomeriggio di lunedì 5 gennaio accompagnato dal suo avvocato, Leonardo Pugi. In attesa dell'interrogatorio di garanzia è ai domiciliari in stato di fermo. Sostiene di essersi fermato a soccorrere il ragazzo ma di non aver palesato la propria responsabilità per paura.