11.06.2019 h 11:38 commenti

Vigilanza armata al palazzo di giustizia, il Tar ordina di rifare la gara. Accolto il ricorso del Corpo dei vigili giurati

Torna in ballo l'aggiudicazione già fatta a Sicuritalia. i giudici amministrativi hanno rilevato una difformità nel calcolo del punteggio tra quanto pubblicato nel bando e quanto previsto invece dal disciplinare
Vigilanza armata al palazzo di giustizia, il Tar ordina di rifare la gara. Accolto il ricorso del Corpo dei vigili giurati
E' da rifare la gara per l'affidamento del servizio di vigilanza armata al Palazzo di giustizia di Prato indetta dalla procura. Il Tar ha accolto il ricorso presentato dal Corpo dei vigili giurati e ha annullato l'aggiudicazione definitiva a Securitalia ordinando di procedere ad una nuova gara. Alla base del ricorso un pasticcio burocratico che in un primo momento ha assegnato al Corpo dei vigili giurati il primo posto in graduatoria e successivamente il terzo estromettendolo dall'assegnazione dell'appalto.
Il pasticcio sta nella diversa applicazione di calcolo per individuare il concorrente vincitore tra i sei che hanno risposto al bando per dodici mesi di vigilanza armata, dal primo gennaio al 31 dicembre 2019. La richiesta di offerta apparsa sul Mepa, il sito internet del Ministero dell'economia e delle finanze, stabiliva che il punteggio economico sarebbe stato attribuito attraverso la formula “interdipendente lineare tra valori minimo e massimo”, mentre quella allegata al disciplinare stabiliva l'assegnazione del punteggio tramite la formula diversa di “interpolazione lineare”.
Con la prima formula il Corpo dei vigili giurati ha sbaragliato la concorrenza, con la seconda – che è stata poi quella adottata definitivamente – è scivolato al terzo posto. Da qui il ricorso al tribunale amministrativo dopo la diffida, inviata lo scorso 26 febbraio alla procura, per invitarla a ripristinare la graduatoria di una decina di giorni prima stilata sulla base della formula aritmetica indicata sul Mepa. Il 18 marzo arriva la risposta che è interlocutoria: la stazione appaltante, in sostanza, dice di non aver preso ancora decisioni e che l'esito sarebbe stato comunicato. Poi tutto tace fino al 12 aprile quando dal Corpo dei vigili giurati qualcuno entra nel sito internet e scopre che Securitalia è l'aggiudicatario definitivo. Il 6 maggio la questione arriva sulle scrivanie dei giudici del Tar. I vigili giurati chiedono di diventare titolari del servizio di vigilanza armata ma il tribunale amministrativo ha deciso di annullare tutti gli atti, di rendere inefficace il contratto e di stabilire, con una nuova gara, chi si occuperà di difendere il Palazzo di giustizia.
nt
 
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Data della notizia:  11.06.2019 h 11:38

 
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