12.02.2018 h 11:42 commenti

Via Firenze si restringe e diventa più sicura. Ecco il progetto

I lavori inizieranno a giugno, verranno ampliati i marciapiedi che saranno utilizzati da pedoni e bici. Il tratto di strada in zona La Macine, all'altezza del circolo, sarà pavimentato diversamente
Via Firenze si restringe e diventa più sicura. Ecco il progetto
Carreggiate più strette e marciapiedi più ampi per garantire la sicurezza in via Firenze, strada dove ogni giorno transitano 22 mila veicoli. Il progetto, presentato questa mattina 12 febbraio in commissione 3 dall’assessore alla mobilità Filippo Alessi, sarà finanziato dal Ministero con 380 mila euro e interessa il tratto di strada tra il chiesino sconsacrato e l’asilo comunale a La Querce. “Abbiamo realizzato un progetto complessivo che va da Ponte Petrino fino al Rosi, con il finanziamento interveniamo su un primo lotto - ha spiegato Alessi – poi poreremo a termine anche gli altri”.
Gli spazi a disposizione sono limitati, ma tutto il progetto si gioca sul restringimento della carreggiata, ora di oltre 8 metri, a favore dei marciapiedi che, nel punto più stretto sono larghi appena 47 centimetri.
“Come previsto per via Ferrucci – ha sottolineato Alessi - diventeranno un luogo di condivisione fra biciclette e pedoni. Nel progetto è compreso anche un potenziamento dell’illuminazione in tutta la strada, insistendo in modo particolare sugli attraversamenti, utilizzando anche le luci a led”. Tutti gli interventi non prevedono la perdita di parcheggi, inoltre è prevista anche la risistemazione del giardino pubblico davanti all’asilo alla Querce che sarà attrezzato con panchine e ospiterà il monumento ai caduti.
“Sarà l’occasione – ha spiegato Rosssano Rocchi dirigente del settore infrastrutture - anche per mettere in sicurezza l’attraversamento davanti alla scuola materna”. Più sicurezza anche per il tratto compreso fra il circolo I risorti e il bar Gelli, che sarà pavimentato diversamente in modo da avvertire gli automobilisti di rallentare. I lavori inizieranno a giugno, in modo da non impattare sul traffico delle scuole, ma non termineranno sicuramente a settembre. “Nei mesi estivi concentreremo i lavori più critici – ha annunciato Alessi – ma poi dovremo continuare i cantieri e lo faremo con orari ridotto dalle 9 alle 16. Chiediamo pazienza ai cittadini, ma non ci sono altre soluzioni". L’assessore assicura anche che non sono previsti tagli per le oltre cento piante disseminate lungo la via. Daremo più spazio anche ai tigli, da un primo censimento non sembra che ce ne siano di malati”. Il progetto nei mesi scorsi è stato condiviso, attraverso un percorso partecipativo, con gli abitanti della Querce e delle Macine. 
alessandra agrati 
 
 
Edizioni locali collegate:  Prato

Data della notizia:  12.02.2018 h 11:42

 
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