03.03.2021 h 17:00 commenti

Via alla vaccinazione per i superfragili: sarà fatta al Centro Pegaso all'ex Creaf

Si comincia domani con le prime 30 persone affette da particolari patologie chiamate direttamente dall'Asl. Verrà somministrato il Moderna presente in 6mila dosi per tutta l'Asl Toscana centro
Via alla vaccinazione per i superfragili: sarà fatta al Centro Pegaso all'ex Creaf
Domani, 4 marzo, inizia la vaccinazione antiCovid ai soggetti super fragili. Sarà l'Asl a chiamare i pazienti che presentano determinate patologie indicate nelle circolari nazionali in base alle liste fornite dal dipartimento delle specialistiche mediche. Già oggi gli assistenti sanitari della centrale operativa Covid sono partiti con le telefonate per prendere gli appuntamenti. L'elenco dei prenotati sarà poi trasmesso ai territori. A Prato si vaccina al centro Pegaso all'ex Creaf dove vengono somministrati anche i vaccini Astrazeneca per gli under 55 del mondo della scuola, delle forze dell'ordine e della giustizia (e i Pfizer agli ultraottantenni).
Sono previste per domani 30 persone. Sarà usato il vaccino Moderna con richiamo a 28 giorni. Le dosi sono 6mila per tutta l'Asl Toscana centro. A tale proposito stamani il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani ha specificato che "sono previste forniture di vaccini leggermente più alte di quelle che abbiamo visto nelle ultime settimane. Quello che arriverà domani da Moderna sarà tutto indirizzato verso la somministrazione ai particolarmente fragili. Sono singole categorie indicate nelle circolari nazionali e noi seguiremo letteralmente quello che vi è previsto". 
Al momento saranno vaccinati i soggetti affetti solo da alcune delle patologie indicate nell'elenco dei superfragili, come ad esempio le malattie respiratorie e cardiopatiche, le neuropatie o i trapiantati. D'altronde le dosi a disposizione sono limitate e quindi si è preferito dare una priorità d'intervento rispetto a quell'elenco. Ripetiamo: le persone non devono fare niente, solo aspettare la chiamata dell'Asl. 
Il problema è che l'elenco fornito dalle specialistiche mediche potrebbe non essere esaustivo. Per l'individuazione dei soggetti infatti, viene considerato il codice per esenzione delle patologie in questione ma molti pazienti preferiscono l'esenzione per reddito laddove possibile. 
Ecco perchè la Regione e l'Asl Toscana centro stanno cercando un accordo con i medici di medicina generale che hanno una conoscenza più dettagliata dei propri pazienti e quindi dei soggetti che rientrano tra i superfragili, al di là dei codici di esenzione.
La categoria però, non ha nessuna intenzione di "fare da segretaria all'Asl". Per questo è disponibile a vaccinare chi tra i propri pazienti appartiene alle categorie dei super fragili come avviene in questo momento per gli ultraottantenni ma solo dopo aver terminato quest'ultima categoria e con criteri chiari di chiamata. Ipotesi al vaglio dei vertici sanitari.  
(e.b.)
 
Edizioni locali collegate:  Prato

Data della notizia:  03.03.2021 h 17:00

 
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