10.06.2019 h 19:23 commenti

Via al toto giunta: confermati Faggi, Barberis e Squittieri. Tra i nuovi sicura Ilaria Santi. Ecco gli altri papabili

Tra le donne salgono le quotazioni di Marzia de Marzi e di Cristina Sanzò. Altre possibili new entry Lorenzo Marchi di Demos e Luca Vannucci del Pd ma in quota sport
Via al toto giunta: confermati Faggi, Barberis e Squittieri. Tra i nuovi sicura Ilaria Santi. Ecco gli altri papabili
Per il primo toto giunta del secondo mandato di Matteo Biffoni partiamo da due dati certi. I componenti saranno nove di cui cinque uomini e quattro donne. La questione femminile in questa partita gioca un ruolo fondamentale perche le rappresentanti femminili spendibili sarebbero poche, quindi tra due contendenti essere donna potrebbe fare la differenza in modo da garantire il rispetto delle quote rosa. 
L'altra certezza riguarda i confermati. Sono già dentro la partita il vicesindaco Simone Faggi, braccio destro di Biffoni, Benedetta Squittieri, altra colonna portante del gruppo e Valerio Barberis che nel precedente mandato ha dato la sua impronta urbanistica alla città.
A questi nomi si aggiunge con un certo grado di certezza la campionessa di preferenze Pd Ilaria Santi che lascerebbe lo scranno di presidente del Consiglio comunale per diventare assessore all'istruzione. Sembra quasi sicura la conferma di Luigi Biancalani al sociale.
Il resto è una partita tutta da giocare. Si fa il nome del presidente dell'ordine degli architetti Marzia De Marzi per ambiente e mobilità anche se è la prima dei non eletti della lista Biffoni. In quota Zingaretti salgono le quotazioni di Cristina Sanzò, ex presidente della commissione Bilancio e restano stabili quelle dell'assessore uscente Monia Faltoni come quelle dell'assessore alla cultura uscente Simone Mangani. Tra i possibili nomi che ambiscono al posto di assessore alla cultura anche il segretario Pd Gabriele Bosi.
Il borsino dei papabili fa perdere posizioni al presidente del Consorzio Santa Trinita Francesco Querci a favore di un suo uomo campione di voti nella lista Biffoni, Giacomo Sbolgi.
Altro nome possibile ma traballante è quello di Lorenzo Marchi di Demos che però, se entrasse in giunta, toglierebbe la possibilità al capolista Massimo Carlesi di diventare presidente del Consiglio comunale, ruolo per cui corre anche Gabriele Alberti del Pd, presidente uscente della commissione Cultura e sociale.
Particolare la posizione di Luca Vannucci che secondo alcuni potrebbe entrare in giunta come assessore allo sport, un ruolo però che non c'era nel precedente mandato e non così scontato.
Partita apertissima per il ruolo di capogruppo del Pd. Tutto dipenderà da come Matteo Biffoni comporrà la giunta e le commissioni consiliari. Tra i nomi già in ballo quello di Maurizio Calussi e del recordman assoluto di preferenze, Marco Biagioni dei Giovani Democratici.
Per le commissioni appare certo quello di Sciumbata alla sanità. Marco Sapia che ha ottenuto una valanga di preferenze dovrebbe ottenere una commisisone ma non è chiaro quale o, anche se meno probabile, il ruolo di capogruppo.
Oggi il sindaco non ha dato indicazioni precise ma solo di massima: "Chiedo passione e lealtà e lavorare un sacco. Il cittadino ha sempre la precedenza su tutto. Dobbiamo essere presenti dove è richiesto. Si ascolta, si replica e insieme si trovano le soluzioni. Il lavoro dell'assessore non deve essere solo in ufficio e non voglio persone che mi diano ragione a prescindere. Il confronto è fondamentale. Pochi giorni e chiuso il cerchio confrontandomi anche con la squadra uscente". 
E.B.
 
 
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Data della notizia:  10.06.2019 h 19:23

 
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