27.03.2021 h 16:35 commenti

Vertenza Texprint, SiCobas inaugura la casa dei diritti e annuncia che lo sciopero continua

Sulla facciata sono riportati due articoli della Costituzione italiana: uno sul diritto alla giusta retribuzione e l'altro sul rispetto della dignità umana, oltre allo slogan 8X5. Da due mesi il sindacato, con quattordici lavoratori, chiede la corretta applicazione del contratto di lavoro
Vertenza Texprint, SiCobas inaugura la casa dei diritti e annuncia che lo sciopero continua
Il blocco dei furgoni all’ingresso della Texprint è stato levato e al suo posto è stata inaugurata la casa dei diritti, ma i lavoratori in sciopero e SiCobas restano a presidiare l’azienda.
“Non è solo una vertenza legata alla stamperia – spiega Sarah Caudiero referente pratese del sindacato -. ma anche un simbolo all’interno del Macrolotto per la battaglia dei diritti dei lavoratori in tutto il distretto tessile Non andremo via fino a quando non sarà rispettato il contratto di lavoro”.
Un casina in legno dove sono stati riportati gli articolo della Costituzione 36 (diritto al riposo e alle ferie) e 41 (l’iniziativa economica non può recare danno alla dignità umana) oltre allo slogan 5X8 cioè cinque giorni di lavoro per otto ore. “Siamo in una trincea dove si combatte – spiega Luca Toscano referente SiCobas per Prato – dove da una parte ci sono i diritti e le persone, dall’ altra imprenditori, non solo della Texprint - che vogliono la licenza a sfruttare i dipendenti. Le accuse che ci sono state mosse dall’azienda non ci fermeranno e non fermeranno neppure un movimento che sta chiedendo i propri diritti ”.
Intanto la Texprint tramite un comunicato ribadisce “La disponibilità a valutare le richieste dei singoli lavoratori che, a tutt’oggi, non hanno avanzato per iscritto alcuna rivendicazione e che ciò potrà avvenire solo nelle sedi competenti”.



 
Edizioni locali collegate:  Prato

Data della notizia:  27.03.2021 h 16:35

 
  • Share
  •  
 
 
 
comments powered by Disqus
 

Digitare almeno 3 caratteri.