10.07.2021 h 20:42 commenti

Vertenza Gkn, i lavoratori licenziati presidiano l'azienda: "Insorgiamo"

Il giorno dopo il licenziamento arrivato via mail, si mobilitano le istituzioni, i partiti e i sindacati. Tanta solidarietà per i 442 dipendenti e per quelli dell'indotto: il caso diventa di rilevanza nazionale
Vertenza Gkn, i lavoratori licenziati presidiano l'azienda: "Insorgiamo"
Il secondo giorno dalla mail di licenziamento alla Gkn è al culmine. Se qualcuno si aspettava novità sostanziali, è rimasto deluso. L'unica certezza è la volontà dei 442 lavoratori, insieme alle famiglie e a tante persone solidali, che resteranno davanti (e dentro) alla Gkn. La prima notte si è conclusa con una cinquantina di persone a presidiare, stasera sarà uguale ma da lunedi  tutto cambierà.
L'assemblea permanente diventerà effettiva, con i turni normali di lavoro, ma con giunti e semiassi che non usciranno e diventeranno pezzi di auto, ma resteranno a Campi Bisenzio.
Nella mattinata, oltre alla bandiera europea ammainata, si sono alternati diversi esponenti politici, dalla Segretaria Pd regionale Simona Bonafè con il segretario pratese Gabriel Bosi, che ha dichiarato: "Quando si investe è perchè si vuole continuare, non abbiamo capito il merito e il metodo, che è vergognoso. E' un atto di arroganza nelle relazioni industriali e non si deve più ripetere"
E' iniziata anche la maratona dei sindaci della Città Metropolitana di Firenze, ad aprirla Sandro Fallani di Scandicci seguito nel pomeriggio da Roberto Ciappi di San Casciano e David Baroncelli di Impruneta.
Dopo la prima assemblea delle 11, effettuata all'interno, alle 16.30 si è radunato un discreto numero di persone. Da operai a attivisti di sinistra, presente anche il segretario nazionale di Rifondazione Comunista, Maurizio Acerbo che ha detto: "E' importante fare quadrato, vediamo questo "fenomeno" di Draghi che fino ad adesso ha distribuito soldi alle grandi imprese se interviene sul serio.
Momento di incontro con gli operai anche per il presidente della Regione Eugenio Giani che ha varcato i cancelli Gkn e ha ascoltato le istanze degli operai. Confronto aperto, diretto, con domande poste dai presenti a cui Giani ha dato sempre risposta.
Nell'intervento del rappresentante sindacale Fiom, Dario Salvetti però l'amarezza e un messaggio chiaro: "La nostra pazienza è finita, noi non siamo i primi e non saremo gli ultimi, hanno preparato sistematicamente la distruzione sociale. O siete impotenti e noi facciamo la nostra mobilitazione, oppure il rischio è che finite per essere complici.
Giani vuole coinvolgere tutti, definisce la vicenda "nazionale" e non lo nega: "Ho già sentito il presidente Mazzeo, vorremo arrivare a fare in consiglio una valutazione con loro, vorremo tenere un contatto costante. Noi siamo dalla parte di questi lavoratori. Atto di irresponsabilità è stato compiuto da chi guida questa azienda.
Piena solidarietà ai lavoratori della Gkn arriva anche dalla Cgil di Prato. "La Camera del Lavoro mette a disposizione le sue strutture a sostegno delle lavoratrici e dei lavoratori e della loro mobilitazione - afferma il segretario generale Lorenzo Pancini -. Quanto sta accadendo non ha alcuna ragione d’essere, anche alla luce, come sottolineato dalla Fiom nazionale e di Firenze e Prato, dell’avviso comune firmato dalle parti sociali e dal governo lo scorso 29 giugno, e dei meccanismi di gestione delle crisi previsti dalla legge e dal contratto nazionale".
Con i lavoratori Gkn anche una delegazione della Lega di Prato con la consigliera provinciale Diletta Bresci e quello comunale Marco Curcio: "E' un problema di tutte le Istituzioni, che deve investire la Regione e il Governo nazionale: devono arrivare risposte immediate, perchè non è con una mail in piena notte che si possono mandare a casa centinaia di persone che non faranno ritorno al loro posto di lavoro”.
La giornata si è conclusa con un corteo che dalla Gkn ha girato le due rotonde presenti davanti al centro commerciale I Gigli per poi concludersi in fabbrica. "Insorgiamo" recitava lo striscione in testa al gruppo, ed è quello che i lavoratori stanno facendo.
Dario Baldi
 
Edizioni locali collegate:  Prato

Data della notizia:  10.07.2021 h 20:42

 
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