06.11.2019 h 13:46 commenti

Venticinquesima festa dell'olio a Montemurlo, ma la produzione è calata del 75%

Venti appuntamenti alla Rocca nei tre fine settimana di novembre. Si comincia venerdì 8 novembre con l'inaugurazione della mostra dedicata a Leonardo. L'oro verde è poco e la qualità non eccelsa per una stagione calda che ha favorito il proliferare della mosca olearia
Venticinquesima festa dell'olio a Montemurlo, ma la produzione è calata del 75%
Un anno orribile per l'olio, rispetto al 2018 la produzione ha registrato un calo del 75%, con conseguenze non solo sulla quantità, decisamente scarsa, ma anche sulla qualità non eccelsa. Nel frantoio della Rocca di Montemurlo, la produzione va a rilento:" Il clima e la legagione – spiega Felice Curcetti del Frantoio della Rocca di Montemurlo – hanno inciso negativamente sulla produzione, anche se Montemurlo, rispetto ad altre zone, è un' osai felice. Il gusto è decisamente meno intenso e fruttato a causa delle elevate temperature che ha favorito la presenza della mosca"
Una produzione limitata che però non ha smorzato l'entusiasmo per la 25esima festa dell'olio in programma alla Rocca di Montemurlo i fine settimana dell'8, del 14 e del 23 novembre. " Una festa importante – ha spiegato Alessandro Franchi presidente dell'associazione il Borgo della Rocca – che coniuga gli aspetti culturali con la mostra dedicata a Leonardo e quelli enogastronomici che culmineranno il 17 novembre con le degustazioni".
Il primo appuntamento è per venerdì 8 novembre alle 19 con l'inaugurazione e l'apertura della mostra al giardino Fabbriche d'arte "La Leonardo: il cuore della raccolta della Signal di Montemurlo" a cura di Cinzia Menichetti sabato 9 e domenica 10 novembre degustazioni, balli, musica e un corso di assaggio dell’Olio a cura di Giulio Bisaccioni, presidente dell’AICOO Associazione Italiana Conoscitori dell’Olio d’Oliva.
La giornata clou sarà domenica 17 novembre, con tante iniziative  nella piazza del Borgo della Rocca saranno disponibili i prodotti tipici del territorio come la bozza alle olive, la fettunta, ma anche il vino novello. Per tutta la giornata ricostruzioni di vita medievale a cura del “Gruppo storico di Montemurlo”, con cantastorie, giocolieri e giochi con arti e mestieri medievali.
"E' l'occasione di promuovere una delle eccellenze del nostro territorio – ha spiegato il sindaco Simone Calamai – che ha anche un alimento sano e italiano, ma la festa valorizza anche gli aspetti culturali, artistici e paesaggistici di Montemurlo."
Un ricco programma scandito da 20 eventi che si concluderanno con un convegno dedicato all'olio in collaborazione con l'università di firenze. Al centro del dibattito – ha spiegato l'assessore alla cultura Giuseppe Forastiero – abbiamo messo la produzione dell'olio analizzata dal punto di vista dell' impresa, ma anche di chi lo produce per hobby".
 
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Data della notizia:  06.11.2019 h 13:46

 
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