19.09.2017 h 18:00 commenti

Cani e gatti maltrattati della Val di Bisenzio hanno ora una nuova casa grazie all'impegno di tre giovani

Olga e Vittorio ospitano nei boschi di Sanguineta una ventina di cani in attesa di adozione. A Vaiano, invece, Giulia si occupa dei felini: insieme hanno fondato l'associazione Rifugio amici degli animali
Cani e gatti maltrattati della Val di Bisenzio hanno ora una nuova casa grazie all'impegno di tre giovani
Una famiglia molto allargata quella di Olga Bianchi e Vittorio Amici che ospitano, nell’appezzamento intorno a casa loro, venti cani maltrattati o che hanno subito traumi forti. “Quando due anni fa ci siamo sposati – spiega Olga – abbiamo pensato a una casa che avesse tanta terra intorno, è stata trovata a Sanguineta nel comune di Cantagallo. Da allora sono sempre di più le persone che ci chiamano per affidarci cani che hanno avuto traumi e devono essere rieducati”.

Una passione, quella per gli animali, che entrambi gli sposi condividono con Giulia Ciardi amante dei gatti con cui hanno fondato l’associazione Rifugio amici degli animali . “Noi ci occupiamo dei cani – spiega Olga – mentre Giulia a Vaiano dei gatti , ne ha circa trenta. Il filo che ci unisce è quello di ritrovare una famiglia per questi animali. Quest’anno ne abbiamo trovate 50 disponibili”. Nel frattempo che si possa procedere all’adozione è Vittorio che si occupa della rieducazione. “Abbiamo  molto spazio – spiega - ciononostante ogni giorno accompagno i cani in una lunga passeggiata nei boschi. Quando torniamo a casa hanno a disposizione delle aree recintate e attrezzate per il freddo dell’inverno e il caldo dell’estate”.

Un impegno, non solo in termini di tempo, ma anche economico: l’associazione vive di donazioni e di adozioni a distanza, oltre che di iniziative organizzate appositamente per reperire fondi. “Oltre al cibo – spiega Olga – compriamo l’attrezzatura e ci impegniamo a creare un ambiente confortevole per i nostri ospiti”.
Il servizio di accoglienza che fanno i coniugi Amici è unico in Val di Bisenzio: “Interveniamo quando ci sono cani maltrattati, o abbandonato - spiega Olga - e poi una volta rimessi in sento procediamo all’adozione. Qualche volta però, abbiamo dovuto rifiutare l’intervento di recupero e in quel caso l’animale è stato portato al canile”. L’ettaro di terra a disposizione non è infatti sufficiente a garantire una qualità di vita migliore ai cani, servono anche amore e talvolta un’educazione severa. “Ci arrivano cani che hanno subito maltrattamenti – spiega Vittorio – e per poterli rieducare dobbiamo insegnare loro le regole di comportamento, un percorso lungo che però alla fine porta buoni risultati”.
A casa di Olga e Vittorio arrivano anche cani da caccia a fine carriera. “Quando diventano vecchi – precisa Olga – perdono magari l’olfatto e l’udito e quindi non servono più, perciò ce ne occupiamo noi, anche se per loro si può fare poco dal punto di vista della salute, molto in termini affettivi”. Ad aiutare i coniugi Amici anche Arianna Innocenti. “Tra i nostri progetti futuri – spiegano – c’è quello di aprire un vero rifugio, ma per questo ci vuole ancora un po’ di tempo”. 
 
Edizioni locali collegate:  Val di Bisenzio

Data della notizia:  19.09.2017 h 18:00

 
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