19.01.2022 h 12:15 commenti

Venduto all'asta per un milione e 250mila euro il complesso che doveva diventare la nuova Scuola edile

L'edificio e il terreno si trovano all'angolo tra via di San Paolo e via Galcianese e sono stati acquistati da un imprenditore cinese che ha già iniziato i lavori di messa in sicurezza
Venduto all'asta per un milione e 250mila euro il complesso che doveva diventare la nuova Scuola edile
Venduti all'asta, per 1milione e 250mila euro, l'edificio e il terreno in via di San Paolo angolo via Galcianese (dietro al polo scolastico di San Paolo) che nel 2006 la Cassa Edile Pratese aveva acquistato, per realizzare una nuova sede unica per la Scuola edile pratese ed il Comitato Paritetico Territoriale. Il complesso è stato acquistato da un imprenditore cinese mentre nessuna azienda pratese ha fatto la dichiarazione d'interesse. Il nuovo proprietario in questi giorni sta rimettendo in sicurezza l'immobile.
"Una vendita - ha sottolineato il vice presidente di Cassa Edile Enrico Menici - che è stata necessaria per questioni di statuto e bilancio, messo in sofferenza dalla grande crisi del mondo dell'edilizia negli ultimi dieci anni". Con il ricavato viene riequilibrata la situazione dell'Ente e potranno essere riorganizzate  anche nuove prestazioni per lavoratori e imprese.
La scelta del luogo non era stata casuale; il vasto terreno sarebbe stato utilizzato in parte come parcheggio, in parte come campo scuola per montare gru e utilizzare gli escavatori. La Scuola edile nasce proprio per fare corsi di formazione per nuove figure da inserire nel mondo dell'edilizia. Il nuovo polo avrebbe permesso anche un risparmio sull'affitto che, a quel tempo pagava la Scuola edile pratese ed il CPT per  la sede in via Beniamino Gigli.
Un sogno infranto dalla lunga crisi che ha ridotto la massa salari da 32milioni di euro nel 2007 a 12,5 milioni di euro nel 2014. Da qui la decisione di vendere l'immobile, ma ci sono voluti diversi anni, con tante promesse e un compromesso saltato, prima di arrivare all'asta pubblica.
La Cassa Edile Pratese, che conta 400 imprese per un totale di 1.600 dipendenti, sorveglia sulla corretta applicazione contrattuale, garantisce il versamento dei contributi cassa dei lavoratori  erogando anche prestazioni come borse di studio peri figli, il premio giovani e il premio matrimonio. Erogazioni anche per le imprese regolari a partire dai rimborsi per malattia dei dipendenti.
Intanto la situazione del settore è migliorata, nel 2021 il bilancio preventivo della Cassa Edile stimava una massa salari di 18 milioni di euro che sono diventati 22 milioni in chiusura. 
"L'ultimo rinnovo del  contratto nazionale - spiega Menici - indirizza verso la creazione di percorsi di collaborazione con le province limitrofe per migliorare il funzionamento . A Prato abbiamo  iniziato, ormai da più di 2 anni, un percorso  con Pistoia e Lucca nell' ottica della legalità, la prevenzione e la sicurezza nei luoghi di lavoro e nuovi corsi di formazione" .
alessandra agrati 
 
 
Edizioni locali collegate:  Prato

Data della notizia:  19.01.2022 h 12:15

 
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