13.03.2016 h 12:28 commenti

Vecchie foto salvate dal cassonetto: ecco chi erano i protagonisti e la loro storia nella Prato degli anni '30. Guarda il video

Il lavoro di ricerca di Prato Scomparsa ha ricomposto i tasselli del puzzle e ricostruito la struggente storia d'amore tra Jago e Maby. Adesso il lavoro potrebbe culminare con una mostra del materiale iconografico salvato miracolosamente dal macero
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Adesso la storia è quasi completa. A qualche settimana dal fortunoso ritrovamento di centinaia di fotografie, scattate nella prima metà del secolo scorso a Prato, Daniele Nuti di Prato Scomparsa è riuscito a ricostruire le vicende legate ai personaggi immortalati negli scatti. Da questa storia è stato tratto un video che utilizza proprio alcune delle foto trovate nella scatola di liquori destinata al macero e salvata in extremis da Riccardo Nenci prima che venisse raccolta dal camion dei rifiuti.
 
 
"I protagonisti ricorrenti che si vedono in una determinata fascia temporale di queste foto - racconta Daniele Nuti - hanno finalmente un'identità, ma la cosa straordinaria è che con questo video siamo riusciti anche a delineare una storia era stata raccontata solo a voce, tanto tempo fa, e che ora ha reso giustizia a questi pratesi del secolo scorso".
 
 
"I nomi e le situazioni che vedete nel video - prosegue Nuti . si riferiscono a Orazio Carraresi, che si occupava di noleggio automobili e servizio di autista, Leda Carraresi, lavandaia in piazza Mercatale, Maby Carraresi, commessa presso Consorti Calzature, storico negozio di scarpe in via Guasti., e Jago Tassi, il suo fidanzato, cartolaio in “Palazzolo”, ovvero in via Mazzini, ma anche un talentuoso attore, che spesso si esibiva anche alla Guido Monaco”.
La vera e propria “svolta nelle indagini” è avvenuta grazie all'aiuto di Cristina Tassi, discendente di Jago Tassi (è una nipote), che conosceva la storia delle vite di questi componenti della famiglia Carraresi, oltre che di suo zio. Incrociando i dati e, soprattutto, le foto è stato così possibile ricomporre i frammenti del puzzle.
Una storia affascinante e struggente che ora, proprio grazie a questo fortunoso ritrovamento e alla tenace ricostruzione operata da Prato Scomparsa, esce dalle memorie della famiglia per andare a far parte del patrimonio di tutta la città. La storia d'amore di Jago e Maby si interruppe tragicamente nel 1935 a causa di un grave incidente in moto a Le Piastre, dove il giovane perse la vita. In tanti parteciparono ai funerali di Jago, personaggio molto noto nella Prato degli anni '30.
Da allora Maby è rimasta fedele alla sua promessa d'amore, non sposando nessuno e continuando a vivere nel ricordo del suo Jago fino alla morte, avvenuta nel 1991. Le foto di famiglia sono quindi passate alla sorella Leda che le ha conservate gelosamente finché anche lei nel 2008 è scomparsa. A quel punto la scatola con il suo prezioso contenuto è andata dimenticata e ha rischiato di sparire per sempre.
La ricerca non si ferma però qui. "Attraverso la pagina di Prato Scomparsa - dice Nuti - continueranno a comparire altre foto inerenti questo ritrovamento, corredati da didascalie, elemento fondamentale per la divulgazione del materiale del passato. L'amministrazione comunale si è mostrata interessata a poter realizzare una mostra fotografica, e sarò felice di parlarne".
 
Edizioni locali collegate:  Prato

Data della notizia:  13.03.2016 h 12:28

 
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