13.09.2017 h 10:53 commenti

Vaccinazioni, Prato tra le città toscane con maggiori irregolarità

Ne Asl ne Regione hanno fornito un dato preciso sulla situazione pratese ma in tutto il territorio di competenza dell'Asl Toscana Centro i casi da approfondire sono 7mila
Vaccinazioni, Prato tra le città toscane con maggiori irregolarità
Al momento nessun bimbo è stato mandato a casa, ma la provincia di Prato conta il maggior numero di irregolari assieme a Pisa e Livorno. Ne Asl ne Regione, al momento, hanno fornito un dato preciso sulla situazione pratese ma dei 7mila casi da approfondire segnalati dall'Asl Toscana Centro per il proprio territorio di competenza (Prato, Empoli, Firenze, Pistoia) sarebbero almeno la metà. C'è da dire che negli ultimi giorni c'è stata una vera e propria corsa alla vaccinazione e questo potrebbe comportare un rallentamento nell'aggiornamento delle banche dati. Le prenotazioni per le vaccinazioni in tutta l'area vasta sono aumentate del 350%. Nella sola giornata di lunedì 11 settembre le prenotazioni complessive sono state ben 370 nella fascia di età tra i 0 e i 6 anni contro le 107 dello stesso lunedì del 2016. Da oggi fino al 29 dicembre 2017 le prenotazioni nella fascia di età 0-6 anni sono 8105; per i maggiori di 6 anni il numero è 5426. “I dati attuali paiono confermare un incremento della domanda di vaccinazioni, che è l’obiettivo sostanziale della nuova legge. E’ certo presto per poter fare un bilancio ma appare questa la tendenza delle richieste cui si sommano quelle di richieste di verifiche o informazioni che affluiscono alla nostra azienda sanitaria”, - è il commento di Renzo Berti, direttore del dipartimento di prevenzione.
Il dato sui 7mila casi da approfondire è frutto dell'operazione di verifica compiuto dall' Asl Toscana Centro nella notte tra domenica e lunedì scorso sugli elenchi inviati dalle scuole pari a 43.177 iscritti ai nidi e alle materne e quindi appartenenti alla fascia di età tra i 0 e i 6 anni.
Per questi  7.000 bambini sarà necessario svolgere, in collaborazione con le famiglie e i pediatri di fiducia, un approfondimento per quanto riguarda il rispettivo profilo vaccinale.
I suddetti bambini potranno comunque frequentare nidi e materne: il dipartimento di prevenzione ha inviato alle scuole un modello di autocertificazione da compilare e le informazioni utili per contattare la ASL.
Attraverso l’autocertificazione sarà possibile chiarire la propria situazione: dichiarare di aver già effettuato le vaccinazioni; di esserne esonerati per l’avvenuta immunizzazione o per motivi di salute; di essersi già rivolti alla ASL per l’appuntamento o di impegnarsi a farlo immediatamente.
 

Data della notizia:  13.09.2017 h 10:53

 
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