12.06.2018 h 12:32 commenti

Uno è ai domiciliari, l'altro ha l'obbligo di firma ma continuano a spacciare: arrestati

I carabinieri, in collaborazione con la polizia municipale, hanno bloccato un cinese e un marocchino, sorpresi con dosi di ketamina e cocaina. Uno per evitare l'arresto ha gettato contro i militari anche uno stendino con tutti i panni
Uno è ai domiciliari, l'altro ha l'obbligo di firma ma continuano a spacciare: arrestati
Due spacciatori sono stati arrestati dai carabinieri nelle ultime ore. La circostanza particolare è che entrambi erano già sottoposti a misure cautelari – gli arresti domiciliari il primo, l'obbligo di firma il secondo -, ma nonostante questo continuavano imperterriti nella loro attività.
Il primo a finire in manette è stato un cinese di 48 anni residente in via Fiorentina. L'uomo era ai domiciliari per spaccio di ketamina. I militari del Radiomobile si sono recati presso la sua abitazione per il consueto controllo ma invece di trovarlo da solo, come previsto per i detenuti, lo hanno sorpreso in compagnia di una donna cinese mentre confezionavano le dosi di ketamina. Sono stati trovati nell’appartamento 5 grammi di stupefacente e centinaia di bustine vuote pronte per essere riempite. Il 48enne è stato quindi arrestato.
I carabinieri del Nucleo Investigativo invece hanno catturato un marocchino di 32 anni, residente all’inizio di via Pistoiese. Il giovane era sottoposto all’obbligo di firma in Questura per spaccio. L’operazione è stata condotta insieme alla squadra Investigativa della Municipale. I militari e gli agenti già da giorni stavano seguendo il fitto viavai presso l’abitazione del giovane, sospettando appunto che l’attività di spaccio non fosse stata interrotta. Durante l’irruzione, il giovane ha lanciato di tutto contro gli operatori, anche uno stendino con i panni appena lavati. L’azione non ha impedito ai militari e agli agenti di entrare e di sorprendere il pusher con 13 dosi di cocaina. Il giovane è stato già sottoposto all’udienza di convalida e il gip di Prato Cautadella, ha convalidato l’arresto e disposto l’obbligo di dimora fuori dalla provincia di Prato.

 
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Data della notizia:  12.06.2018 h 12:32

 
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