17.01.2019 h 12:53 commenti

Un robot per la riabilitazione dei pazienti nella fase post-ictus, Prato fa da apripista

Il progetto di ricerca si chiama Versus ed è ideato dal direttore del dipartimento Medicina fisica e riabilitativa dell'Asl Toscana Centro, Bruna Lombardi
Un robot per la riabilitazione dei pazienti nella fase post-ictus, Prato fa da apripista
Arriva Versus, un progetto di ricerca innovativo per il trattamento riabilitativo di pazienti nella fase post-ictus, ideato e promosso dal direttore del dipartimento Medicina fisica e riabilitativa dell’Asl Toscana Centro, la dottoressa Bruna Lombardi. Lo studio sarà effettuato nella sede di medicina fisica e riabilitativa di Prato che si trova a Villa Fiorita e al Centro socio Sanitario Giovannini, e che diventerà Centro clinico di riferimento coordinato dalla dottoressa Lombardi e dal dottor Matteo Paci, fisioterapista che opera nella struttura.
L’obiettivo strategico di alto livello è quello di realizzare una piattaforma tecnologicamente avanzata, per la riabilitazione robot-assistita dell’arto superiore (spalla, avambraccio, polso) e moduli per la riabilitazione della mano (opposizione indice-pollice, opposizione indice-medio). 
In particolare, attraverso la piattaforma, sarà implementato un servizio di riabilitazione post-ictus assistito dalle tecnologie Ict e da soluzioni basate sulla realtà virtuale che garantiscono l’ottimizzazione e la continuità di cura ospedale-territorio del trattamento riabilitativo. La piattaforma sarà composta da due setting: uno per la degenza ospedaliera di riabilitazione intensiva ed uno per i servizi ambulatoriali dopo le dimissioni.
“L’esigenza di sviluppare la piattaforma tecnologica, spiega la dottoressa Lombardi , si inquadra in un contesto nel quale la Regione Toscana ha avviato un programma di revisione dei percorsi assistenziali per un’ottimizzazione supportata da tecnologie dell’ Informazione. Il modello di management prevede infatti il raggiungimento di una continuità assistenziale dalla fase di ospedalizzazione alla fase territoriale”.
Versus metterà a disposizione dei clinici un software per la gestione del trattamento riabilitativo; uno per l’utilizzo di tecnologie di realtà virtuale per la riabilitazione robot; sensori indossabili per il monitoraggio del movimento e dispositivi modulari per la riabilitazione dell’arto superiore. Oltre allo sviluppo e all’ integrazione dei moduli robotici riabilitativi, il progetto prevede sistemi di realtà virtuale e sistemi di integrazione fra i vari moduli ed uno studio coorte prospettico con lo scopo di verificare l’efficacia della piattaforma. 
In considerazione dell’alta incidenza dell’ictus, che rappresenta la seconda causa di morte nel mondo, la terza causa di morte nei paesi industrializzati e la prima causa di disabilità nell’anziano, il target di utenti della piattaforma VERSUS sarà rappresentato dai pazienti post-ictus in fase sub-acuta.
L’ictus cerebrale è una malattia con grave impatto sulla salute pubblica, è un deficit neurologico che insorge improvvisamente in seguito ad un disturbo circolatorio cerebrale ed è causato da un danno alle cellule cerebrali dovuto alla mancanza di ossigeno e nutrienti portati dal sangue.
Il progetto, approvato all’interno del programma operativo della regione Toscana FESR 2014 – 2020 , prevede la partecipazione di aziende con le quali è stato sottoscritto un contratto: Signo Motus, VRMedia, BTR, MOV’IT, Horentek, Dielectrik e CPA WEB SOLUTIONS oltre al Centro di ricerca di eccellenza: I'istituto di Biorobotica della Scuola Superiore Sant’Anna.
 
 

Data della notizia:  17.01.2019 h 12:53

 
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