16.01.2019 h 14:05 commenti

Un progetto per riqualificare i giardini dimenticati del Soccorso

Lo spazio verde fra le scuole Collodi e il parcheggio di via Nenni, oggi regno degli spacciatori, avrà una nuova vita grazie ad un finanzimento ministeriale e a un'idea di due associazioni ciottadine
Un progetto per riqualificare i giardini dimenticati del Soccorso
Da giardino dimenticato a spazio verde riqualificato, il terreno abbandonato fra il parcheggio di via Nenni e le scuole Collodi del Soccorso, grazie a un progetto realizzato dalle associazioni RiciclIdea e Circuito Urbano Contemporaneo ritornerà ad essere frequentato dai residenti e non più dagli spacciatori. Il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, tramite il bando Creative Living Lab 2018, finanzia il progetto con 24 mila euro, mentre il patrocinio è del del Comune di Prato.
“Un giardino di prossimità – ha spiegato Stefania Rinaldi di Circuito Urbano Contemporaneo - che da febbraio a giugno sarà teatro di tante iniziative pensate insieme ai residenti e alle insegnanti della scuola elementare”.
Il primo appuntamento dal primo all' undici febbraio alla saletta della Campolmi è con il festival PratoCity//VegetableGarden, che prevede una giornata di scambio semi antichi, incontri, tavole rotonde, letture alla libreria Gori, che sarà il punto d'informazione per la zona del centro, un primo tavolo di progettazione su come ridisegnare i giardini di via dell' Arcobaleno e la visita all'orto urbano spazio Invasi di via Arcangeli.
La seconda fase che partirà con la primavera, invece, avrà come protagonisti tre artisti Beatrice Catanzaro, Luigi Coppola e Sara Leghissa che a rotazione passeranno un periodo di tempo a Prato per incontrare i residenti per poi presentare delle performance e delle installazioni all' interno del giardino. A giugno è prevista una festa per la chiusura del progetto che coinvolge anche oltre 700 bambini della scuola primaria. “Abbiamo organizzato anche dei laboratori sul melograno – ha spiegato Elena Sanesi dell'associazione RiciclIdea – frutto conosciuto da tutte le etnie presenti nel quartiere. E' un altro modo di piantare semi”.
Toccherà poi all'amministrazione comunale farsi carico della riqualificazione del giardino, dove oggi manca anche l'illuminazione pubblica: “Un progetto – secondo l'assessore alla cultura Simone Mangani – che rientra nel piano operativo cittadino e dimostra, ancora una volta, la grande partecipazione di associazioni e cittadini”.
I partner del progetto sono l'I.C.S. Curzio Malaparte, il Comitato di riqualificazione del Soccorso di Prato e l'Oasi Apistica Le Buche di Poggio a Caiano.
 
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Data della notizia:  16.01.2019 h 14:05

 
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