01.01.2014 h 11:54 commenti

Un mese fa la tragedia in via Toscana, da allora tante parole ma non è cambiato nulla

Sette operai morti nel rogo della loro fabbrica dormitorio. Ancora non si sono celebrati i funerali delle vittime. Milone: "Tutto come prima"
Un mese fa la tragedia in via Toscana, da allora tante parole ma non è cambiato nulla
Via Toscana un mese dopo. Niente è cambiato a trenta giorni dal tragico incendio della fabbrica dormitorio in cui hanno perso la vita sette operai cinesi. Le macerie restano ammassate fuori dal capannone al Macrolotto 1. Le foto delle sette vittime sono ancora attaccate sul portone d’ingresso della fabbrica sotto sequestro probatorio. Entro pochi giorni sarà fissata la data dei funerali di sei dei sette cinesi morti i cui corpi saranno cremati. L’ultimo saluto alla settima vittima avverrà a metà gennaio per questioni burocratiche legate al ritorno in patria del corpo. Si occuperà di tutto la Pubblica Assistenza l’Avvenire. Una tragedia al centro delle cronache nazionali per molto tempo che ha richiamato l’attenzione del governo e della Regione Toscana sul caso Prato. Molte promesse su uomini e mezzi, molte idee su come integrare il distretto parallelo cinese a quello pratese, ma al momento nessuna certezza. Come commenta amaramente l’assessore Aldo Milone: “Nulla è cambiato”.
 
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Data della notizia:  01.01.2014 h 11:54

 
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