13.03.2018 h 20:28 commenti

Un film tutto "made in Prato" per Maria Grazia Cucinotta: il lancio alle Manifatture Digitali

Presentato il primo lungometraggio di Matteo Querci tratto da una storia scritta da Tommaso Santi. La produzione è della Cibbè film che riunisce un gruppo di imprenditori tessili
Un film tutto "made in Prato" per Maria Grazia Cucinotta: il lancio alle Manifatture Digitali
C'è molto di Prato nel film "Forse è solo mal di mare" che vedrà tra i protagonisti anche Maria Grazia Cucinotta, Paolo Bonacelli e Annamaria Malipiero. Un cast importante che ieri, 12 marzo, si è ritrovato alle Manifatture del Cinema in Santa Caterina per la presentazione ufficiale alla presenza delle istituzioni. Il regista è pratese, Matteo Querci, la sceneggiatura è firmata da un pratese, Tommaso Santi, il protagonista è un attore pratese, Francesco Ciampi, e la produzione è tutta Made in Prato, la Cibbè film, formata da un gruppo di imprenditori tessili guidati da Riccardo Matteini. Anche le musiche e molte maestranze vengono dalla città laniera. La Cucinotta spiega perchè ha accettato di partecipare al lungometraggio: "Intanto mi piaceva la storia - afferma l'attrice siciliana- e poi mi divertiva fare un personaggio che è interamente diverso da me perchè interpretare una donna che molla tutto e va via è proprio lontano distante dal mio modo di essere e poi mi piaceva la location, logicamente quando ti parlano di Sicilia il tuo cuore ti porta subito a dire di si". 
Le riprese del film inizieranno ad aprile nell'isola di Linosa, tra la Sicilia e la Tunisia. A metà maggio il set si sposterà a Prato per tre giorni di riprese. Le Manifatture digitali faranno da base logistica e in questi giorni anche da sede per le prove. Nel cast troviamo anche Barbara Enrichi, Orfeo Orlando, la giovane Beatrice Ripa, Cristian Stelluti e Patrizia Schiavone. "Spero che Prato con l'avvento del cineporto, abbia un futuro di cinema che possa pensare al nazionale.
"Forse è solo mal di mare" è una riflessione sul desiderio di fuga e allo stesso tempo sull'attaccamento alla terra di origine: "E' la storia di un rapporto padre-figlia nella prigiona dorata di Linosa. - spiega Tommaso Santi - Lui è stato abbandonato dalla moglie, interpretata dalla Cucinotta, lei ha 17 anni e sogna di fare la pianista. E' combattuta perchè se segue la musica deve lasciare il padre. Attorno a questo racconto si intersecano altre piccole storie".
 

Data della notizia:  13.03.2018 h 20:28

 
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