22.09.2021 h 09:09 commenti

Un defibrillatore a disposizione di tutti, il dono a Montemurlo di Nova Fides e Paola Textile

Il dispositivo è stato collocato in via Bisenzio, in un punto accessibile a chiunque dovesse averne bisogno. Il sindaco: "Spero che altri imprenditori seguano l'esempio"
Un defibrillatore a disposizione di tutti, il dono a Montemurlo di Nova Fides e Paola Textile
La comunità di Montemurlo ha a disposizione un nuovo defibrillatore, un 'apparecchiatura salva-vita fondamentale per soccorrere le persone colpite da infarto. Ieri, martedì 21 settembre, il sindaco Simone Calamai si è recato in via Bisenzio, 89 nella zona industriale tra Oste e Bagnolo, dove i fratelli Claudio e Paolo Calabresi, titolari della Nova Fides e Paola Textile, hanno installato un defibrillatore semiautomatico messo a disposizione, non solo dei dipendenti delle due aziende, ma della collettività. L'apparecchio è sistemato infatti in un piccolo armadietto a forma di cuore, posizionato proprio nei pressi del marciapiedi su via del Bisenzio ed è quindi facilmente accessibile da tutti in caso di necessità. «Montemurlo ci sta a cuore – sottolineano i fratelli Paolo e Claudio Calabresi - quando abbiamo deciso di installare un defibrillatore a tutela dei nostri dipendenti, è stato naturale pensare che questo strumento salvavita potesse essere posizionato in un punto accessibile anche dai cittadini e dalle altre aziende della zona».
I fratelli Calabresi inoltre hanno già fatto richiesta alla Regione Toscana affinché anche il defibrillatore di via Bisenzio sia censito dalla Centrale 118 di competenza territoriale che lo inserirà nel proprio database per rintracciarlo in caso di necessità nella zona. «Ringrazio i fratelli Calabresi per questo gesto così bello e importante che può davvero fare la differenza in caso di arresto cardiaco - sottolinea il sindaco Simone Calamai - mi auguro che tanti altri imprenditori del nostro distretto imitino questo gesto, installino altri defibrillatori e li rendano disponibili all'uso collettivo. Solo creando una rete capillare di apparecchiature salva-vita diffusa sul territorio possiamo pensare di essere pronti a intervenire in caso di infarto e cercare così di salvare vite umane».
 
Edizioni locali collegate:  Montemurlo

Data della notizia:  22.09.2021 h 09:09

 
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