19.06.2015 h 17:05 commenti

Un angolo di Parigi in centro a Prato: apre il nuovo bistrot "firmato" da un geometra e un chimico

Due giovani pratesi tentano l'avventura nella ristorazione. L'inaugurazione sarà domani alle 18 in via Settesoldi al civico 36/38
Un angolo di Parigi in centro a Prato: apre il nuovo bistrot "firmato" da un geometra e un chimico
Lavorare dieci ore al giorno per poi restare con niente a fine mese. Riccardo ha detto basta e così domani, domenica 21 giugno in via Settesoldi al civico 36, inaugurerà I’Salottino, un nuovo locale, un bistrot, uno spazio con un concept di cucina raffinata ed elegante d’ispirazione francese. Pratese, 30 anni, libero professionista, di professione geometra. Almeno fino ad oggi, da domani sarà anche il gestore de I’Salottino, insieme a lui Loris, anche lui pratese poco più che trentenne e anche lui senza una precedente esperienza nel food & beverage prima d’ora. “Loris nella vita fa il chimico e ama girare il mondo”, così Riccardo descrive il socio che insieme a lui, circa un anno fa, ha stretto la mano al proprietario di quel fondo in una traversa di via Pugliesi sfitto da anni: “Nel maggio scorso  – racconta Riccardo – abbiamo deciso di intraprendere questa nuova avventura e abbiamo rilevato questo fondo che un tempo ospitava una libreria di viaggi che probabilmente ancora molti pratesi ricordano con affetto. Solo dodici mesi fa, questa zona di Prato, non era viva come lo è adesso. Mentre noi eravamo impegnati nella ristrutturazione del locale, ci sono state molte nuove aperture e di questo siamo contenti perchè vuol dire che abbiamo avuto l’intuizione giusta ad aprire qui”. Inizia così la loro rincorsa per arrivare all’inaugurazione di domani, con un’intuizione e la voglia di proporre qualcosa di nuovo alla città.
I’Salottino ha un concept ispirato alla tradizione culinaria d’oltralpe e ad una particolare filosofia attenta a valorizzare la qualità delle materie prime. “Volevamo proporre – continua –qualcosa di diverso, qualcosa che non si fosse già visto a Prato. Nel nostro locale non serviremo i classici taglieri ma piatti un po’ più ricercati, del pesce ad esempio a cui accompagnare un buon vino non necessariamente del territorio, o delle bollicine”. Niente botti in legno, ne pancali dunque in questa nuova realtà pratese. In cantina, più probabilmente, una riserva di Champagne. Loris e Riccardo,  si serviranno di un laboratorio alimentare a poca distanza dal locale che preparerà i cibi qualche ora prima di servirli ai commensali. “Volevamo portare a Prato un’idea di locale che riuscisse anche a scardinare il mito del 'mangiare qualcosa al volo' e permettere a chi viene da noi per un bicchiere di vino di riscoprire il piacere di fermarsi a gustare anche il cibo”.
Il taglio del nastro per questa nuova realtà del centro storico è fissato alle 18 di domani. “Da tempo –  ammette Riccardo – sognavo di aprire un locale e ora finalmente ci siamo. Ci ho impiegato un anno a ristrutturarlo seguendo le linee che avevo in testa. Sono arrivato ad un punto della mia carriera da geometra libero professionista in cui gli sforzi che faccio vengono  inghiottiti dalla tasse e dalle scadenze, così ho deciso di iniziare a lavorare finalmente per me stesso”.
Paura delle nuove scadenze che avrai da pagare a fine mese? Risponde di no. “I’Salottino richiederà tanto lavoro ma le entrate saranno immediate, magari non saranno tante ma vedremo i frutti del nostro lavoro subito”. Non a scadenze a 30 o a 60 giorni, insomma.  L’idea di Loris e Riccardo, potrà piacere o non piacere ma più che l’agenzia delle entrate, in questa nuova loro attività sarà il favore dei clienti a spostare, a fine mese, la bilancia sul segno più o sul segno meno.
Giulia Rafanelli
 
Edizioni locali collegate:  Prato

Data della notizia:  19.06.2015 h 17:05

 
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