28.06.2019 h 11:28 commenti

Ultimi giorni per "Effetto Leonardo" che chiude gli eventi collaterali con il leonardista Alessandro Vezzosi

Oggi in programma la presentazione del volume "Leonardo. La pittura: un nuovo sguardo" e conferenza, domenica 30 giugno ultimo giorno di apertura con visita guidata
Ultimi giorni per "Effetto Leonardo" che chiude gli eventi collaterali con il leonardista Alessandro Vezzosi
Si avvia verso la chiusura la temporanea Effetto Leonardo. Opere dalla collezione Carlo Palli, con la curatela di Stefano Pezzato, che ha reso omaggio a Leonardo da Vinci attraverso 80 opere di artisti nazionali e internazionali. Ad accompagnare la mostra, che ha messo in luce i temi cari al genio vinciano rielaborati in chiave contemporanea, una serie di incontri e performance con studiosi e artisti. Oggi venerdì 28 giugno, ore 18, chiude la rassegna di eventi collaterali il leonardista e direttore del Museo ideale Leonardo da Vinci Alessandro Vezzosi di cui Stefano Pezzato presenterà il volume Leonardo. La pittura: un nuovo sguardoGiunti editore. Alessandro Vezzosi interverrà con una conferenza su “Leonardo: vero e falso”. Ingresso libero fino a esaurimento posti disponibili.
Vezzosi evidenzia, nel quinto centenario della morte di Leonardo, molti aspetti controversi intorno alla vita e all’opera dell’artista-scienziato: miti e leggende, attualità e riscoperte, falsificazioni e leonardismi. Lo studioso mette ordine su una materia vasta e complessa distinguendo le ipotesi dalle ragionevoli certezze, la ricerca storica e scientifica dalle assurdità e dai fraintesi mediatici.
Domenica 30 giugno, ultimo giorno di apertura di Effetto Leonardo, è in programma alle 17 la visita guidata all’esposizione. La mostra, realizzata da Palazzo Pretorio in collaborazione con il Centro per l'Arte Contemporanea Luigi Pecci, comprende opere di Michelangelo Pistoletto, Man Ray, Umberto Buscioni, Massimo Barzagli, Yoko Ono, Luciano Ori, Mario Schifano e Daniel Spoerri; artisti presenti con opere d’ispirazione leonardesca realizzate nell’arco di tre decenni, dalla fine degli anni Sessanta al Duemila. La visita guidata è gratuita, senza supplemento sul biglietto di ingresso al Museo. Prenotazioni al numero 0574 1934996 (con diritto di prevendita) o direttamente in biglietteria fino a esaurimento posti.
 
Edizioni locali collegate:  Prato

Data della notizia:  28.06.2019 h 11:28

 
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