31.05.2018 h 09:04 commenti

Uccisa dall'ex fidanzato che poi si è tolto la vita, sabato l'ultimo saluto a Elisa Amato

Il 2 giugno l'addio alla ventinovenne uccisa sabato scorso da Federico Zini, il giovane col quale aveva interrotto una relazione. Il funerale celebrato dal vescovo. La salma esposta da oggi pomeriggio al salone Apollo della Pubblica Assistenza. A San Miniato, sabato, anche l'ultimo saluto a Zini. Secondo quanto emerso dall'autopsia la ragazza sarebbe stata uccisa a Prato
Uccisa dall'ex fidanzato che poi si è tolto la vita, sabato l'ultimo saluto a Elisa Amato
Sarà un corteo lunghissimo quello che da oggi, giovedì 31 maggio, saluterà Elisa Amato, la commessa di 29 anni uccisa a colpi di pistola dall'ex fidanzato Federico Zini, poi suicida, nella notte di sabato 26 maggio. La salma della donna, che abitava con la famiglia in via Brasimone a Galciana, esposta dalle 17 al salone Apollo della Pubblica Assistenza, l'associazione della quale era volontaria. Dopo un primo momento riservato solo ai familiari e agli amici più stretti, sono state fatte entrare le persone che erano in attesa già da tempo fuori dalla sede di via San Jacopo.

Il funerale sarà celebrato dal vescovo nella parrocchia di San Pietro e della Visitazione a Galciana alle 15 di sabato 2 giugno. Dopo la cerimonia funebre, la cremazione.
E sabato, alle 16, nella chiesa di Balconevisi a San Miniato, sarà anche il giorno dell'addio a Federico Zini che avrebbe compiuto 25 anni il giorno dopo la tragedia. La famiglia ha chiesto di ricordare il giovane non con fiori ma con opere di bene.

I due ex fidanzati sono stati trovati nella mattina di sabato nella macchina del padre di lei, parcheggiata vicino al campo sportivo di San Miniato, il piccolo centro in provincia di Pisa dove il giovane viveva con i genitori e il fratello. Accanto ai corpi la pistola che Zini aveva comprato da una settimana dopo aver ottenuto il porto d'armi per uso sportivo.
Nella serata di ieri, mercoledì 30 maggio, le salme sono state restituite alle famiglie dopo l'autopsia che avrebbe accertato la dinamica e la cronologia dei fatti da cui risulterebbe che Elisa sarebbe stata uccisa a Prato e poi portata a San Miniato già cadavere. Il reato quindi, sarebbe stato commesso qui e questo farà scattare la competenza della Procura di Prato.
Un'inchiesta con un finale – l'archiviazione – già scritto. La famiglia di Elisa Amato ha incaricato l'avvocato Antonio Bertei di occuparsi di tutta la parte burocratica legata alle indagini.
La sera di venerdì 25, stando alla ricostruzione fatta dai carabinieri, Federico Zini è arrivato sotto la casa della ex, a Galciana, e l'ha aspettata per ore. La donna è rientrata nel cuore della notte dopo una serata con gli amici. Cosa sia esattamente successo nei minuti in cui i due si sono incontrati è ancora incerto: alcuni residenti della strada hanno riferito di aver sentito delle urla e tre colpi che potevano essere quelli di un'arma da fuoco. Poi il silenzio e una macchina che si è allontanata. Il racconto di una vicina della famiglia Amato ha disegnato un quadro più particolareggiato dicendo di aver visto Elisa per terra con il giovane che la trascinava verso l'auto.
La macchina di Federico Zini è stata ritrovata parcheggiata in via Brasimone. All'interno nessun biglietto e nessun elemento da aggiungere alle indagini.
I due erano stati fidanzati e avevano anche vissuto insieme per un periodo prima della fine della relazione. Un amore finito solo per Elisa, stando al racconto della sorella e delle amiche, perché Federico continuava a fare avanti e indietro da San Miniato, si faceva trovare a Galciana, continuava a fare regali, a fare in modo di incontrare la donna che non voleva saperne di denunciarlo come invece più volte le era stato suggerito.
nt
 
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Data della notizia:  31.05.2018 h 09:04

 
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