24.01.2022 h 14:13 commenti

Tutto pronto per il ritorno del Prato al Lungobisenzio: il D-Day potrebbe essere già domenica

Domani sopralluogo della Lega calcio che deve dare il via libera. Attesa nelle prossime ore anche l'autorizzazione della commissione di pubblico spettacolo
Tutto pronto per il ritorno del Prato al Lungobisenzio: il D-Day potrebbe essere già domenica
Dopo quasi cinque anni di stop forzato, il calcio giocato tornerà al Lungobisenzio il prossimo 30 gennaio in occasione della ventesima giornata di campionato di serie D quando il Prato sfiderà il Rimini. E' questa la nuova data a cui stanno lavorando Comune di Prato e società calcistica che da quel momento in poi prenderà in gestione la struttura.  Data che non è ancora ufficiale perchè mancano il via libera della Lega calcio che domani effettuerà un sopralluogo, e l'invio dell'autorizzazione della commissione di pubblico spettacolo, ma che a questo punto i tecnici danno per scontato anche se in questa vicenda di scontato c'è stato davvero poco con continui rinvii a causa di imprevisti tecnici. Ora tutti gli interventi richiesti dalla commissione di pubblico spettacolo e dalla stessa società sono stati realizzati, compresa la tribunetta mobile da 150 posti che sostituirà quella d'onore fino a che non termineranno i lavori di riqualificazione, probabilmente all'inizio della primavera. Oggi sono state montate le nuove porte sul campo di gioco che è completamente rinnovato. La società invece si sta occupando degli arredi degli spazi interni. Se nelle prossime ore arriverà il via libera della Lega calcio e l'autorizzazione della commissione, tempo pochissimi giorni ci sarà il passaggio delle consegne e delle chiavi del Lungobisenzio tra il Comune e l'Ac Prato.
Compreso l'intervento alla tribuna d'onore, il costo di sistemazione della struttura sostenuto dal Comune per ottenere l'autorizzazione a riaprire le sue porte per eventi da 2.500 persone, è di circa 450mila euro. A questa cifra vanno aggiunti i costi per la manutenzione ordinaria, necessaria anche per un impianto vuoto, che le casse comunali si sono dovute accollare dopo il doloroso addio dell'Ac Prato targato Toccafondi. Costi che con il passaggio delle consegne spetteranno al gestore, l'Ac Prato del nuovo proprietario, Stefano Commini. Secondo quanto stabilito dal bando, la società pagherà 5mila euro l'anno al Comune e si farà carico delle spese di manutenzione ordinaria che, secondo i calcoli, dovrebbero aggirarsi sui 150mila euro a stagione. 
(e.b.)
 
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Data della notizia:  24.01.2022 h 14:13

 
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