11.09.2017 h 19:14 commenti

Tutto esaurito al giardino Buonamici per l'incontro con Matteo Renzi

Il segretario del Pd a Prato per presentare il suo libro "Avanti. Perché l'Italia non si ferma". Stoccate a tutti i suoi avversari da Berlusconi a Salvini per finire al Movimento Cinque Stelle
Tutto esaurito al giardino Buonamici per l'incontro con Matteo Renzi
Tanta gente al giardino Buonamici, oggi 11 settembre, per assistere alla presentazione del libro di Matteo Renzi  "Avanti. Perché l'Italia non si ferma". L'ex premier, e attuale segretario del Pd, è arrivato verso le 18.45, con circa tre quarti d'ora di ritardo sul previsto. Il giardino e la terrazza soprastante erano già affollate di persone. In totale si calcolano quattrocento spettatori.

Sono stati il segretario del Pd di Prato Gabriele Bosi e il sindaco Matteo Biffoni ad introdurre Renzi, che poi è entrato nel vivo, parlando non solo del suo libro ma dei temi di attualità politica, attaccando tutti i suoi avversari: da Berlusconi a Salvini per finire con il Movimento Cinque Stelle. Tra le personalità presenti, il sottosegretario pratese Antonello Giacomelli, il viceministro Nencini e il presidente del consiglio regionale Giani. Nel suo intervento, durato 50 minuti, Renzi ha ammesso più volte i suoi errori in relazione al referendum costituzionale ma ha esortato i suoi ad andare oltre. "Di fronte a tante bugie su di me, ho sentito il bisogno di scrivere questo libro. Niente di ciò che è riportato è stato smentito. Certo, il libro arriva dopo una bella batosta (referendum, ndr) ma dobbiamo toglierci dallo specchietto retrovisore e guardare avanti. Fuori dal Pd non c'è la rivoluzione proletaria, ci sono Grillo e Salvini. Chi attacca il Pd sta attaccando l'unico argine forte contro il populismo. C'è ancora tanto lavoro da fare ma se ci spacchiamo la schiena come abbiamo fatto in questi anni, l'Italia tornerà leader. Voi a Prato sapete che il futuro è fatto di fatica e non di assistenzialismo". Simpatico il siparietto con il sindaco Biffoni sulla rinuncia al ruolo di parlamentare per amministrare la città: "fategli un applauso - ha detto Renzi al pubblico - io ho fatto meglio e ho preso il premio della nobile famiglia dei bischeri". Al termine in tanti si sono messi in fila per una dedica sul libro e un selfie con il segretario nazionale che ha accontentato tutti. Nessuna risposta invece alle domande dei giornalisti che ha preferito dribblare per proseguire la serata a Firenze.
 
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Data della notizia:  11.09.2017 h 19:14

 
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