05.12.2022 h 13:49 commenti

Tributi locali evasi, in tre anni Sori è riuscita a recuperare a Prato 24 milioni di euro

Nonostante il rallentamento dettato dalla pandemia, numeri in crescita per la società partecipata dai Comuni di di Prato, Montemurlo, Quarrata, Poggio a Caiano, Montale, Carmignano e Cantagallo
Tributi locali evasi, in tre anni Sori è riuscita a recuperare a Prato 24 milioni di euro
Michelozzi con il consigliere Gianluca Coppini  e i vertici aziendali Enrico Cecchin e Francesco De Monte
Nel triennio 2019-2021, Sori ha accertato e recuperato circa 27 milioni e 700 mila euro di tributi locali non pagati. Di questi, 24 milioni sono per il Comune di Prato e circa 3.7 milioni per Montemurlo. Nel triennio precedente ci si era attestati complessivamente a circa 25 milioni e mezzo. Tra accertato e riscosso il volume complessivo del triennio raggiunge i 71 milioni di euro mentre nei tre anni precedenti era stato di 2,5 milioni inferiore.
Dunque nonostante il rallentamento delle attività legato alla pandemia, la società partecipata dai Comuni di Prato, Montemurlo, Quarrata, Poggio a Caiano, Montale, Carmignano e Cantagallo, ha incrementato i propri numeri e nelle previsioni 2022 c’è una cifra complessiva di ulteriori 11.5 milioni di euro. Si calcola che per ciascun euro speso dai soci, nel 2022, ne corrispondano in restituzione 9.34. Numeri alla base della conferma di Alessandro Michelozzi alla presidenza. “L’attività di Sori, nell’ultimo triennio, si caratterizza ancora per un’evoluzione positiva che ha riguardato i risultati operativi e i servizi – ha detto Michelozzi - Certo le difficoltà provocate nelle comunità locali dal Covid si sono fatte sentire ma già i dati parziali del 2022 evidenziano il recupero delle dinamiche di crescita”.
Sul fronte della riscossione delle entrate tributarie dei Comuni soci si registrano, nel triennio, attività per 43,2 milioni di euro: 38.1 milioni a Prato, 3.3 milioni a Montemurlo, 1.5 milioni a Carmignano. La previsione per il 2022 è di ulteriori 17.5 milioni di euro complessivi. Nel triennio 2016-2018 erano stati riscossi circa 42 milioni di euro.
Per il futuro Sori punta a riportare in azienda l'intera gestione della Tari e non solo il suo recupero. "Fin dall'emissione in modo che non ci siano momenti di disconnessione tra una fase e una seconda – aggiunge Michelozzi – perchè in quei momenti lì si perdono alcuni elementi e i tempi si allungano. Se potessimo gestirla sin dall'inizio saremmo più efficaci".
Servizi ai cittadini - Il servizio di front office è stato ampliato da quando la società si è trasferita nella nuova sede di piazza San Francesco. La pandemia ha accelerato le dinamiche di relazioni a distanza: i dipendenti di Sori, tra il 2020 e il 2021, hanno gestito 68.940 telefonate, hanno risposto a 17.352 mail, hanno ricevuto 15.228 PEC. Sono circa 18.600 i cittadini ricevuti dal 2020 a fine ottobre di quest’anno.
Contrazione dei costi di gestione - Un attento impegno di revisione dei processi e dell’organizzazione del personale ha contratto ulteriormente i costi di gestione, portandoli a 3.2 milioni nel 2022. La pandemia con l’attivazione del lavoro a distanza, inoltre, non ha rallentato l’attività degli uffici dove si è passati da 47 a 46 dipendenti.
Pubblicità e suolo pubblico - Nel triennio 2019-2021 sono state gestite anche circa 6159 concessioni per occupazione del suolo pubblico e 4748 autorizzazioni per la pubblicità.
 
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Data della notizia:  05.12.2022 h 13:49

 
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