14.01.2020 h 16:19 commenti

Tribunale, dopo gli avvocati anche il personale pronto allo sciopero: "Situazione insostenibile"

Stamani l'assemblea ha indetto lo stato di agitazione contro la cronica carenza di organico. Malucchi (Fp Cgil): "Da troppo tempo gli operatori di giustizia non sono in grado di lavorare in sicurezza"
Tribunale, dopo gli avvocati anche il personale pronto allo sciopero: "Situazione insostenibile"
Nuove acque agitate per il palazzo di giustizia: dopo gli avvocati anche il personale amministrativo è pronto a forme di protesta, fino allo sciopero, se non si risolverà il problema della carenza di organico.
Stamani, con l’unanimità dei 34 operatori di giustizia presenti all’assemblea della Fp Cgil di Prato, il sindacato di piazza Mercatale ha ricevuto il mandato per l’indizione dello stato di agitazione del personale, iniziativa prodromica alla proclamazione di uno sciopero. 
“Se il tentativo di raffreddamento del conflitto che avrà luogo in Prefettura dovesse fallire – dichiara il segretario generale della Fp Cgil Sandro Malucchi - saremo costretti allo sciopero del personale amministrativo, oramai allo stremo delle forze vista la carenza di organico che da tempo non permette agli operatori di giustizia pratesi di lavorare in sicurezza”. 
La rivendicazione del sindacato parte dai rilievi che la Corte di Appello e il Consiglio Superiore della Magistratura, già dal 2016, hanno formalizzato al ministero della Giustizia che, secondo il sindacato, “ha riconosciuto l’eccezionalità e la drammaticità della situazione in cui versa il Tribunale di Prato, tanto da prevedere l’aumento della pianta organica dei giudici, senza garantire l’assegnazione di personale a supporto dei processi e dell’attività amministrativa.” Secondo la presidente della Corte di Appello Margherita Cassano– si legge nella nota della Fp Cgil - il Tribunale di Prato si colloca al 19° posto in Italia, al primo posto in Toscana, per la sopravvenienza di processi penali (5.264 per ogni giudice) e al secondo posto in Toscana per la sopravvenienza di processi civili mentre per l’ex vice presidente del Consiglio Superiore della Magistratura Giovanni Legnini “la situazione del Tribunale di Prato è eccezionale e tale da richiedere una forte iniziativa di sollecitazione per risolvere i problemi relativi alla carenza di mezzi e persone.”  
“Anche per il procuratore della Repubblica – incalza Malucchi - Prato soffre del sottodimensionamento della pianta organica dei magistrati e del personale amministrativo (attualmente in pianta organica vi sono 9 magistrati e 27 unità di personale amministrativo, 20 in effettivo servizio) assolutamente inadeguato per la competenza circondariale relativa al territorio della provincia.”
“Parteciperemo all’iniziativa assembleare di sabato 18 gennaio organizzata dagli avvocati della Camera Penale di Prato che hanno denunciato le medesime criticità oggetto della protesta sindacale - conclude la nota Cgil - auspicando buone nuove dall’incontro previsto per il 23 gennaio prossimo, a Prato, tra le autorità locali e il sottosegretario alla giustizia Giorgis. In assenza delle quali alzeremo il tono della protesta, a tutela della giustizia, del lavoro, della città.”
 
 
Edizioni locali collegate:  Prato

Data della notizia:  14.01.2020 h 16:19

 
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