07.11.2019 h 15:09 commenti

Tre nuove centraline ultra tecnologiche per misurare la qualità dell'aria a Carmignano

Realizzate dal Cnr Ino sono in grado di misurare la presenza di PM 2.5 in tempo reale inviando ogni 5 minuti i dati al server. I sensori rilevano anche la direzione da cui provengo i fattori inquinanti, una web cam invece individua la fonte
Tre nuove centraline ultra tecnologiche per misurare la qualità dell'aria a Carmignano
Tre nuove centraline per il rilevamento delle polveri sottili e una telecamera in grado di individuare la fonte inquinante, sono state adottate dal Comune di Carmignano per monitorare la qualità del aria. 
Un progetto realizzato in collaborazione con l'Istituto Nazionale di Ottica del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR-INO) che prevede l'installazione di una sul tetto di Palazzo comunale e le altre due sulla copertura della scuola Quinto Martini di Seano e sul tetto della scuola Nazario Sauro di Comeana.
I dispositivi, costati poco più di 1.500 euro , misurano in tempo reale la concentrazione di polveri PM 2.5 e la direzione di provenienza, i dati vengono messi online ogni 5 minuti . I rilevatori che funzionano con sensori ottici, sono in grado di identificare la fonte inquinante, ad esempio un incendio, e l'ora esatta della prima emissione anomala.
" I dati – ha spiegato il ricercatore del Cnr INO Massimo Del Guasta - vengono poi elaborati e resi disponibili in forma grafica e numerica . Il vantaggio di queste centraline è che sono molto veloci, riescono a individuare i picchi di concentrazione e le sorgenti”.   
Le centraline sono già in funzione da un mese, mentre nei prossimi giorni in via sperimentale verrà posizionata al Campano, sulla rocca di Carmignano una webcam IP le cui immagini verranno inviate in tempo reale al server CNR-INO. Qui saranno georeferenziate e analizzate in tempo reale, per la detenzione e localizzazione geografica sul territorio di pennacchi di fumo da combustioni incontrollate. Una tecnica sperimentale che rappresenta comunque un deterrente a basso costo contro gli abbruciamenti abusivi nei periodi di divieto.
“Siamo il primo Comune in Toscana ad aver attivato questo nuovo sistema di monitoraggio dell’aria - ha spiegato il sindaco Edoardo Prestanti -  un’iniziativa frutto di una volontà comune di tutta l’amministrazione e del Consiglio comunale intero. Azioni concrete rese possibili grazie al coinvolgimento di più soggetti, nell’ottica di tutelare la salute di tutti, salvaguardare l’ambiente e quindi le nostre acque, l’aria e il cibo che mangiamo, e favorire un’agricoltura biologica,”.
 
Edizioni locali collegate:  Comuni Medicei

Data della notizia:  07.11.2019 h 15:09

 
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