25.04.2015 h 07:57 commenti

Travolto e ucciso al Macrolotto dopo la rapina al chiosco, fermato un vigilante

E' accaduto nel cuore della notte. I due complici della vittima, rintracciati dalla polizia, sono stati arrestati. Il rapinatore ucciso aveva 48 anni e abitava a San Giusto. L'investitore individuato dopo ore di febbrili indagini, grazie alle telecamere di videosorveglianza
Travolto e ucciso al Macrolotto dopo la rapina al chiosco, fermato un vigilante
Una rapina finita male. Un uomo di 48 anni, Vito Sacco, vecchia conoscenza delle forze dell'ordine, è stato ucciso questa notte, sabato 25 aprile, a Prato dopo aver tentato di rapinare un chiosco - “La bottega dei panini” - gestito da cinesi in via Toscana, zona industriale della periferia sud. I due complici, rintracciati dalla polizia poco dopo, sono stati arrestati: sono un italiano e un marocchino.
Ad investirlo e ucciderlo è stata una guardia giurata italiana, in servizio all'Istituto Lince. L'uomo in serata è stato sottoposto a fermo dagli agenti della Squadra Mobile dopo essere stato interrogato a lungo. L'accusa contestata, per ora, è di omicidio colposo. E' stato messo agli arresti domiciliari. A lui gli investigatori sono arrivati grazie all'analisi delle tante telecamere di videosorveglianza installate all'esterno dei capannoni del Macrolotto. Gli agenti della Mobile, osservando i filmati, hanno visto un'auto dell'istituto di vigilanza allontanarsi dal luogo della tragedia in un orario compatibile con quello dei fati accaduti. A quel punto è stato facile individuare il vigilante che era al volante di quell'auto.
I poliziotti hanno trovato Vito Sacco all'alba in una pozza di sangue, a una manciata di metri dal chiosco. Sull'asfalto i segni di pneumatici: difficile dire se l'uomo, che abitava con i fratelli e la madre in via di Gabbiana a San Giusto, sia stato ucciso volontariamente o se invece sia stato investito accidentalmente. Da quanto emerso il vigilante avrebbe travolto il 48enne mentre cercava di bloccarlo dopo il colpo. Resta da chiarire se l'investimento sia stato frutto di un tragico errore, come sostenuto dalla guardia giurata, oppure frutto di un atto deliberato.

Le indagini sono coordinate dal sostituto procuratore Antonio Sangermano. I due presunti complici di Vito Sacco sono stati rintracciati quasi subito e alla fine di un lungo interrogatorio sono stati arrestati. Gli investigatori hanno anche sentito alcuni cinesi che avrebbero assistito al fatto e i fratelli della vittima. Secondo una ricostruzione, ancora sommaria, Vito Sacco si sarebbe presentato al chiosco tra le 2.30 e le 3 per tentare una rapina in compagnia dei due complici.

Che sia scoppiata una colluttazione è sicuro: lo dimostrano le tracce di sangue su uno dei tavolini sistemati dietro il furgoncino. Secondo quanto appreso, un cinese sarebbe stato ricoverato in gravi condizioni per le ferite riportate durante il tragico tentativo di rapina. L'uomo è stato colpito in testa con un martello.
La reazione di uno o più clienti, o forse di un amico del gestore, avrebbe costretto Vito Sacco alla fuga insieme ai complici. A questo punto la situazione si fa più confusa: quello che è certo è che il rapinatore è morto dopo essere stato investito e trascinato per qualche metro da un'auto. Alla guida della vettura, secondo quanto accertato dagli inquirenti, c'era proprio la guardia giurata. Resta da capire se l'investimento sia stato volontario oppure accidentale. Di sicuro il vigilante è poi scappato, cercando di far perdere le proprie tracce. Agli inquirenti ha detto di aver perso la testa e di essere scappato per paura.

Sul posto stamani è rimasta a lungo la scientifica. Sarebbe stata trovata anche una pistola: un particolare, questo, che non è stato confermato dagli inquirenti. E' stata la Pubblica Assistenza a rimuovere il cadavere e a trasferirlo nel reparto di anatomia patologica in attesa dell'autopsia già disposta dal magistrato.  
Vito Sacco era stato arrestato tre anni fa per una rapina ad una farmacia e solo due mesi fa aveva finito di scontare gli arresti domiciliari.
 
Edizioni locali collegate:  Prato

Data della notizia:  25.04.2015 h 07:57

 
  • Share
  •  
 
 
 
comments powered by Disqus

Digitare almeno 3 caratteri.