03.12.2019 h 16:27 commenti

Trasporto pubblico: la Regione ci ripensa e blocca l'assegnazione fino alla sentenza del Consiglio di Stato

La notizia è arrivata ai margini della consegna dei diplomi ai 14 giovani che hanno partecipato alla prima edizione di CapAcademy. Inizialmente la sospensione era fino al 10 dicembre.
Trasporto pubblico: la Regione ci ripensa e blocca l'assegnazione fino alla sentenza del Consiglio di Stato
Status quo fino alla sentenza del Consiglio di Stato. La Regione ha deciso di sospendere la procedura del passaggio dei beni dalle aziende di trasporto uscite sconfitte dalla gara, tra cui la pratese Cap, alla vincitrice fino a che i giudici amministrativi di secondo grado non avranno pubblicato la loro decisione nel merito della gara stessa.
E' quanto emerso stamani, 3 dicembre, nel corso della consegna dei diplomi ai 14 ragazzi che hanno partecipato alla prima edizione di CapAcademy, la scuola per il trasporto pubblico promossa da Cap. In un primo momento la Regione aveva fatto solo mezzo passo indietro sospendendo il cronoprogramma del passaggio dei beni solo di 30 giorni, fino al 10 dicembre (LEGGI).
Poi, grazie anche al pressing degli amministratori locali, ha capito che non doveva forzare la mano e ha preferito rimandare qualsiasi azione dopo la sentenza. "E' il buon senso che tutti noi avevamo richiesto"chiosa il sindaco Matteo Biffoni. Della stessa opinione il presidente del Consiglio regionale, Eugenio Giani, candidato Pd alla presidenza della Regione che stamani si è affacciato nella sede Cap di piazza Duomo per un saluto. "Una decisione di buon senso perchè è indubbio che arrivare a forzare un passaggio del genere è inopportuno prima che i giudici si esprimano e in una partita carica di tensione come questa". Per il presidente della Provincia, Francesco Puggelli: "Gli investimenti che Cap sta realizzando su flotta, personale e servizi dimostrano il perchè noi amministratori ci siamo sempre schierati con l'azienda in questa vicenda". 
In attesa di capire quale sarà il suo futuro, Cap ha investito su un gruppo di giovani tra i 21 e i 26 anni. Si tratta in particolare di tredici ragazzi e una ragazza che sognano di diventare autisti di linea o manutentori. Dopo 6 mesi di impegno lungo un percorso articolato in 12 giornate di aula e 140 di tirocinio sul campo tra biglietteria, officina, linee urbane, uffici movimento e noleggio, i 14 giovani sanno tutto sul mondo del trasporto pubblico locale, comprese le nuove tecnologie a bordo. A breve arriverà anche la patente D e la carta di qualificazione del conducente (CQC). Il diploma ricevuto oggi rafforza la loro appetibilità per il mercato del lavoro. "Già dal prossimo anno avremo bisogno di alcune figure - afferma Alberto Banci, direttore di Cap - ma in generale l'aver frequentato questo corso è un buon biglietto da visita per tutti gli operatori del comparto. Questa è la prima edizione ma sicuramente ce ne saranno altre. In più CapAcademy è diventato un modello sposato da altre aziende del gruppo. A breve inizieranno i corsi della Ctt Nord anche a Livorno e a Lucca. 
"E' un segnale di attenzione per il mondo giovanile. - afferma Giuseppe Gori, presidente di Cap - A questi ragazzi diciamo "Fate tesoro di questa esperienza" e allo stesso tempo consegniamo alla Toscana un valore aggiunto". 
E.B.
 
Edizioni locali collegate:  Prato

Data della notizia:  03.12.2019 h 16:27

 
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