30.08.2017 h 15:00 commenti

Tragedia Tignamica, stretta sui controlli nelle case. Il prefetto: "Pronto un protocollo per i sindaci"

Un richiamo scritto a prestare maggiore attenzione alla normativa e alle circolari ministeriali che fanno riferimento ai controlli nelle abitazioni e un documento con tutte le misure da adottare per contrastare in fenomeno delle case-fabbrica. Il prefetto Scialla oggi ha incontrato i sindaci: "I fatti sono molto gravi, occorre mettersi subito all'opera"
Tragedia Tignamica, stretta sui controlli nelle case. Il prefetto: "Pronto un protocollo per i sindaci"
Un richiamo scritto ai sindaci perché prestino maggiore attenzione alle circolari ministeriali che fanno riferimento ad accessi e controlli nelle abitazioni private e un documento con tutte le misure da adottare per contrastare il fenomeno delle case-fabbriche. A meno di una settimana dalla morte di due operai cinesi nell'incendio della mansarda nella quale dormivano accanto a diciassette taglia e cuci, la prefettura si mobilita. Oggi, mercoledì 30 agosto, il prefetto Rosalba Scialla ha incontrato sindaci e rappresentanti dei Comuni per fare il punto su tutto ciò che è possibile fare e su quello che si può mettere in cantiere per arginare l'avanzata delle abitazioni trasformate in laboratori. Un fenomeno che è emerso in tutta la sua drammaticità all'alba di sabato scorso quando i vigili del fuoco, arrivati per spegnere l'incendio divampato nella mansarda di una palazzina, hanno scoperto la ditta di confezioni fino a quel momento sconosciuta ai registri di qualsiasi ente. “I fatti sono molti gravi – ha detto il prefetto – l'attenzione c'è ed è alta ma non dimentichiamo che in questo caso si parla di un civili abitazioni e dunque di un regime privatistico rispetto al quale si deve tener conto della normativa, così come ci sono circolari diramate dal ministero dell'Interno che si riferiscono proprio ai controlli. Ai sindaci ho chiesto di fare attenzione sia alla normativa che alle circolari, mentre nei prossimi giorni farò arrivare un richiamo scritto che metterà a fuoco i punti principali su cui concentrare questi controlli specie per quanto riguarda le abitazioni private”. Non è tutto. La prefettura sta perfezionando un documento sulla base del 'pacchetto sicurezza' del ministro dell'Interno Minniti. “Sto lavorando a misure più forti e incisive – ha annunciato il prefetto – per rendere più efficace l'azione di controllo. Il documento sarà fatto sottoscrivere ai sindaci e alle forze dell'ordine”. Nessuna anticipazione sulle misure che faranno leva sicuramente su un monitoraggio puntuale delle richieste di residenza presentate dai cinesi.
La questione dei controlli nelle civili abitazioni, e più in particolare i vincoli che regolano questo tipo di attività, è terreno di discussione e confronto. Il capogruppo di Prato libera e sicura in Consiglio comunale ed ex assessore alla Sicurezza Aldo Milone, rimprovera chi in questi giorni ha lamentato la difficoltà ad accedere in una casa per fare un controllo. “Qualche sindaco, il presidente della Regione e il responsabile degli ispettori Asl – ha commentato Milone – non si avventuri in settori che non conosce e si faccia piuttosto dire dalle forze di polizia come fanno ad entrare nelle abitazioni per sequestrare una parrucchiera abusiva, un appartamento sovraffollato o usato dalle prostitute. In questi casi lo fanno senza un decreto del magistrato e quindi significa che c'è stato un esposto o anche una segnalazione a mettere in moto l'intervento”.
nt




 
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Data della notizia:  30.08.2017 h 15:00

 
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