06.04.2021 h 15:06 commenti

Tra Pasqua e Pasquetta vaccinati 2.300 pratesi: code e lunghe attese fuori dal Creaf

Numeri importanti ma che nei prossimi giorni difficilmente saranno replicati per l'incertezza sui quantitativi Astrazeneca. Nel frattempo la politica si interroga sull'adeguatezza della struttura di via Galcianese
Tra Pasqua e Pasquetta vaccinati 2.300 pratesi: code e lunghe attese fuori dal Creaf
Duemilatrecento vaccini tra Pasqua e Pasquetta e altrettanti tra oggi e domani per un totale di 4.600 vaccini Astrazeneca e una cinquantina di seconde dosi Moderna somministrati in quattro giorni, 15 ore al giorno, dal mattino alla sera. Sono i numeri della maratona che il centro vaccinale allestito al Pegaso 2 dell'ex Creaf terminerà domani includendo anche i 350 prenotati del 1°aprile, fatti slittare di sette giorni per i ritardi nell'invio dei vaccini.
Numeri importanti che però sembrano destinati a non essere replicati nei prossimi giorni per lo scarso numero di dosi a disposizione e per l'incertezza che circonda in questo momento Astrazeneca a livello nazionale.
In attesa di sapere i nuovi orari di apertura dall'8 aprile, in città prosegue il dibattito sull'adeguatezza della struttura di via Galcianese, alimentato anche dalle file all'aperto di ieri e di domenica, dalla frequente presenza della polizia municipale per regolare il traffico e dal parcheggio selvaggio nelle immediate vicinanze. Un problema che emerge non appena si alza l'asticella delle persone da vaccinare. 
Per l'onorevole Giorgio Silli di Cambiamo! "è folle che una città di 200mila abitanti abbia un solo centro vaccinale" e ripropone scuole e palestre che in questo momento sono chiuse, per sgonfiare il Creaf e migliorare il servizio: "Il sindaco faccia pressione sulla Regione. - afferma Silli - Per quello che posso fare, istituzionalmente, mi metto a disposizione".
Sabato Fratelli d'Italia aveva proposto l'Estraforum a Maliseti, mentre oggi il consigliere comunale della Lega Marco Curcio, mette sul piatto l'idea di postazioni drive-in anche con il supporto dell'esercito. "Basterebbe fare - spiega Curcio - una vaccinazione comoda e veloce in una piazza, come piazza del Mercato Nuovo, col sistema del drive-in che fanno già o faranno presto anche in Liguria, Emilia Romagna, Veneto, Lazio…”
Tutte ipotesi praticabili ma l'Asl fa sapere che al momento non è prevista alcuna implementazione dell'offerta nel pratese e che accanto al Creaf, vengono usati i distretti sanitari presenti in tutta la provincia. 
D'altronde senza certezza sui quantitativi di vaccini a disposizione, nuovi centri vaccinali rischiano di essere un'implementazione inutile.
(e.b.)
 
 
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Data della notizia:  06.04.2021 h 15:06

 
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