31.07.2020 h 15:32 commenti

Tornano a risplendere le cantine di palazzo Datini dove il mercante conservava il vino di Carmignano

Restaurate anche con il contributo della compagnia artistica Huaxing, custodiscono un pozzo di raccolta delle acque, una macina in pietra serena e le nicchie per la conservazione del vino. Saranno utilizzate per eventi culturali.
Tornano a risplendere le cantine di palazzo Datini dove il mercante conservava il vino di Carmignano
Le cantine della casa museo di palazzo Datini tornano all’antico splendore. A tempo del mercante di prato ospitavano le botti del vino di Carmignano, negli ultimi decenni sono state trasformate in magazzino e ora, grazie ad un restauro sostenuto dalla Pia Casa dei ceppi e con una donazione di duemila euro della compagnia artistica Huaxing, che fa parte del gruppo di associazioni cinesi di Prato, sono diventante parte integrante del percorso museale. Nella cantina sono custoditi un pozzo di raccolta delle acque, una macina in pietra serena e le nicchie utilizzate da Datini per conservare e fare invecchiare  le botti di vino rosso di Carmignano.
“E’ tornato alla luce un piccolo gioiello – ha spiegato Walter Bernardi presidente della Fondazione Casa Pia dei Ceppi – dove pensiamo di organizzare anche nuovi eventi sempre nel segno della cultura e legati ovviamente a Francesco Datini. Purtroppo il costo del restauro è elevato, quasi 30mila euro, per cui faccio un appello ai pratesi perché ci sostengano in queste spese”
Intanto la compagnia artistica Huaxing ha deciso di devolvere il contributo previsto per il capodanno cinese, annullato per l’emergenza Covid, al restauro delle cantine.“Ci sentiamo parte integrante di questa città – ha spiegato Luigi Yu - per questo su indicazione dell’amministrazione comunale, a cui ci eravamo rivolti, abbiamo deciso di finanziare il restauro”,
Le cantine verranno aperte in via straordinaria il 17 agosto, data in cui si celebra la ricorrenza del funerale di Francesco Datini. Per una nuova visita bisognerà attendere settembre, quando la casa museo riaprirà le porte al pubblico con un’altra novità: la proiezione di un filmato in 3D in cui si mostra la facciata del palazzo al tempo del Datini, quando c’erano ancora gli affreschi.
 
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Data della notizia:  31.07.2020 h 15:32

 
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