16.04.2018 h 17:23 commenti

Torna libero il padre che al culmine di una violenta lite ha accoltellato il figlio

Il gip non ha convalidato l'arresto dell'anziano e nemmeno la richiesta di detenzione ai domiciliari. Intanto il figlio è stato dimesso dall'ospedale
Torna libero il padre che al culmine di una violenta lite ha accoltellato il figlio
E' libero l'uomo di 78 anni che tre giorni fa, venerdì 13 aprile, ha accoltellato il figlio di 53 al culmine dell'ennesimo litigio per questioni economiche e che è stato arrestato dai carabinieri con l'accusa di tentato omicidio. Oggi, lunedì 16 aprile, l'anziano, difeso dagli avvocati Nicola Badiani e Andrea Torri, è comparso davanti al giudice delle indagini preliminari Angela Fantechi che non ha convalidato l'arresto disposto dal sostituto procuratore Valentina Cosci. Il giudice non ha ritenuto sussistente la flagranza di reato e non ha riscontrato elementi riconducibili alla volontà omicida.
Intanto il figlio, che dopo la separazione dalla moglie era tornato a vivere con i genitori in via Puccetti, è stato dimesso dall'ospedale ed ha trovato una sistemazione in affitto.
Una lite violenta quella scoppiata nel primo pomeriggio di venerdì: padre e figlio, il primo ex rappresentante di commercio e l'altro consulente informatico, sono prima venuti alle mani e poi l'aggressione è sfociata nell'accoltellamento. Il settantottenne ha impugnato un coltello da cucina e ha colpito il figlio due volte, ad una spalla e al torace. La moglie e madre della vittima era presente quando la lite è degenerata. Le indagini, affidate ai carabinieri, hanno ricostruito un clima familiare teso a causa delle discussioni che avrebbero avuto come argomento scatenante sempre i soldi. Vecchie ruggini, secondo quanto accertato dagli investigatori, che si sarebbero acuite con la convivenza di padre e figlio sotto lo stesso tetto.
 
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Data della notizia:  16.04.2018 h 17:23

 
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