14.09.2018 h 11:18 commenti

Tifoso viola minacciò su Facebook l'attore Carolei, la procura chiede l'archiviazione: "Reagì a provocazione"

Il 19enne fiorentino aveva postato un commento al video girato dal comico pratese che era andato allo stadio Franchi con la maglia della Juventus e aveva fatto allusioni alla recente morte di Astori
Tifoso viola minacciò su Facebook l'attore Carolei, la procura chiede l'archiviazione: "Reagì a provocazione"
Rispose ad una provocazione il tifoso della Fiorentina che minacciò e diffamò l'attore pratese Giacomo Carolei che, dichiarandosi juventino, si presentò davanti allo stadio Franchi per incitare la squadra toscana a vincere contro il Napoli “anche senza che muoia qualcun altro” con un evidente riferimento a Davide Astori scomparso da poco.
E' la tesi del sostituto procuratore Lorenzo Gestri che ha chiesto l'archiviazione per il diciannovenne di Firenze che su Facebook commentò il video di Carolei promettendogli legnate se lo avesse incontrato e aggiungendo “non meriti di stare al mondo”. Deciderà ora il tribunale se dar seguito alle accuse mosse dall'attore che lo scorso luglio ha presentato una denuncia ai carabinieri di Vaiano o chiuderla qui rubricando tutto alla reazione di “un giovane tifoso della Fiorentina e fan di Davide Astori”. Nel video si vede Carolei avvicinarsi ai sostenitori viola per chiedere di non “scansarsi” con il Napoli e di vincere la partita “perché io sono tifoso della Juve e voglio vincere il campionato”. Erano le giornate del testa a testa tra partenopei e bianconeri e la sfida Fiorentina-Napoli era certamente una prova fondamentale per allungare il passo in classifica. “Fate un manifesto gigante di Astori – il suggerimento di Carolei ai fiorentini – così vi torna fuori l'energia”, chiaro riferimento alla lunga striscia positiva realizzata dalla squadra dopo la scomparsa del capitano. E ancora: “Guardate se vincete anche senza che muoia qualcun altro, sembra che vincete solo se muore qualcuno” e, avvicinandosi ad un poster con l'immagine di Astori “forza capitano proteggi la squadra da lassù, domenica più che mai”.
La reazione del diciannovenne fiorentino è stata, secondo la procura, la conseguenza di una provocazione a tutti i tifosi viola. Il profilo Facebook dell'attore è stato analizzato dagli inquirenti che, a dimostrazione della valenza provocatoria del video, hanno rilevato che più volte Carolei è stato avvisato dalle forze dell'ordine di non frequentare le zone del tifo organizzato indossando la maglia della Juve (diversi i video realizzati in giro per l'Italia ai sostenitori delle squadre contro cui la Juve stava per giocare), e hanno estrapolato una intervista nella quale Carolei stesso avrebbe ammesso di essere consapevole che le sue domande potevano essere lette dai tifosi avversari come provocazioni. Ecco che la reazione del fiorentino può – è la convinzione del sostituto Lorenzo Gestri – essere assimilata a quella di un tifoso colpito nell'affetto e nel ricordo di un calciatore scomparso improvvisamente e prematuramente.
nt
 
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Data della notizia:  14.09.2018 h 11:18

 
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