07.09.2019 h 13:19 commenti

"Ti scuoio", minaccia la ex dagli arresti domiciliari e finisce dietro le sbarre

Arrestato un uomo di 45 anni che non si è mai rassegnato alla fine della relazione con una trentenne. Minacce di morte, pedinamenti, appostamenti, aggressioni. La prima denuncia si era risolta con gli arresti domiciliari, poi la misura è stata aggravata
"Ti scuoio", minaccia la ex dagli arresti domiciliari e finisce dietro le sbarre
Era già stato denunciato dalla ex per stalking e messo agli arresti domiciliari, misura che ha violato per insistere nella sua condotta persecutoria a cui la procura ha messo fine chiedendo e ottenendo la custodia cautelare in carcere. Dietro le sbarre è finito un italiano di 45 anni che non ha mai accettato la fine della relazione con una donna di 30. Minacce di morte, aggressioni, intimidazioni, pedinamenti, appostamenti sotto casa. “Ti scuoio” oppure “ti sfiguro con l'acido” le minacce rivolte alla donna che per due volte ha trovato il coraggio di denunciare. L'atteggiamento del quarantacinquenne si è fatto più aggressivo del solito quando gli è stato notificato l'avviso di conclusione delle indagini preliminari avviate in seguito alla prima denuncia della vittima.
E intanto l'avvento del 'Codice rosso' continua a produrre lavoro per la procura. La normativa, entrata in vigore ad agosto, ha introdotto il reato della violazione dei provvedimenti di allontanamento dalla casa familiare e del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa e di ogni altro contatto, anche telefonico. Il procuratore Nicolosi e il sostituto Canovai hanno aperto i primi due fascicoli contestando il nuovo reato ad altrettanti indagati. In particolare, uno di loro, ha continuato a inviare messaggi Whatsapp alla ex che lo ha denunciato.


 
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Data della notizia:  07.09.2019 h 13:19

 
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