20.05.2022 h 14:12 commenti

Tessile, il colosso giapponese Takisada acquisisce il 49% della pratese Giolica

La multinazionale nipponica sbarca nel distretto grazie all'accordo con l'azienda specializzata nella produzione di tessuti chanel che, adesso, punta ad ampliarsi nei mercati orientali
Tessile, il colosso giapponese Takisada acquisisce il 49% della pratese Giolica
Da cliente a socio minoritario: la Stylem Takisada multinazionale giapponese che importa tessuti ha acquisito il 49% del capitale di Giolica, azienda tessile specializzata nella produzione di tessuti chanel.
Un accordo che prevede il mantenimento della produzione a Prato e la gestione da parte dei tre soci, Nicola Guarducci, Franco Lay e Lorenzo Marini,  e contemporaneamente un ampliamento dei mercati verso l'Oriente. Viceversa  il  colosso giapponese, che ha un fatturato di 520milioni di euro, decine di filiali in Asia e 680 dipendenti, utilizza la parte produttiva, sfruttando anche le sinergie del distretto. "Con questo accordo - ha spiegato Tsuyoshi Yonezawa - possiamo ampliare il nostro network a cui manca la parte produttiva, invece di crearla dal niente abbiamo pensato a Giolica che è in grado anche di interpretare le tendenze del mercato". In dote il lanificio pratese porta un fatturato di 10milioni di euro, tredici dipendenti ma soprattutto una capacità produttiva flessibile, tipica del distretto pratese, la creatività e la qualità.
"La suddivisione delle quote - ha spiegato Lorenzo Marini, uno dei soci - non è casuale, vogliamo continuare a guidare l'azienda, anche se ovviamente confrontandoci con i nostri soci. Avremo sempre più un ruolo manageriale, per questo stiamo anche investendo nella formazione di nuovi manager". Non solo investimenti nel personale, ma  anche ampliamento della produzione sono fra gli obiettivi futuri. "Stiamo  pensando ad allargare l'attività produttiva - ha sottolineato Nicola Guarducci, socio dell'azienda - utilizzando un nuovo immobile".
Takisada, in qualità di socio, partecipa anche al progetto Sviluppo Prato, nato da pochi mesi, un holding a sostegno di start up del tessile. "E' già attiva Lane di Prato - ha spiegato il terzo socio Franco Lay - specializzata nella produzione di tessuti cardati, presenterà la collezione a Premiére Vision, attualmente ci lavorano quattro persone ed è ospitata nella nostra sede di via delle Fonti. L'idea è proprio quella di sostenere nuove imprese e nel contempo formare anche nuovi manager". Più complicato, invece, trovare operai specializzati, merce sempre più rara. 
 
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Data della notizia:  20.05.2022 h 14:12

 
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