23.06.2022 h 14:54 commenti

Task force anticaporalato nel distretto: su dieci aziende controllate nove erano irregolari

In azione oltre agli ispettori del lavoro pratesi i colleghi di Roma e Verona insieme ai carabinieri del Nil. In totale trovati 34 operai senza contratto, 22 dei quali erano privi del permesso di soggiorno
Task force anticaporalato nel distretto: su dieci aziende controllate nove erano irregolari
Nuovo giro di controlli a Prato contro il caporalato e lo sfruttamento, da parte della task force dell'Ispettorato del lavoro, e ancora una volta il quadro che ne emerge è desolante: su 10 aziende controllate, nove impiegavano lavoratori irregolari o violavano le norme in materia di sicurezza, e ne è stata perciò sospesa l'attività. Si tratta di aziende gestite da cittadini extracomunitari, in gran parte cinesi ma non solo. 
I controlli nel distretto tessile compreso tra Prato e  Montemurlo sono stati svolti tra fine maggio e giugno da una task force coordinata dall'Ispettorato territoriale di Prato che ha visto impegnati ispettori del lavoro provenienti da Roma e Verona insieme ai carabinieri del Nil. In alcuni casi erano presenti anche altre forze dell'ordine ed organismi di vigilanza.
Le nove aziende per le quali è scattata la sospensione impiegavano irregolarmente 34 lavoratori, di cui 22 privi di permesso di soggiorno. Dalle verifiche sono emerse irregolarità amministrative e penali: dal lavoro nero all'occupazione di manodopera priva di regolare permesso di soggiorno, dalle violazioni in materia di orario di lavoro e di riposi giornalieri e settimanali all'omessa tracciabilità del pagamento delle retribuzioni. Sono state riscontrate e contestate, inoltre, numerose violazioni in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro con le conseguenti prescrizioni. 
 
Edizioni locali collegate:  Prato Montemurlo

Data della notizia:  23.06.2022 h 14:54

 
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