24.04.2020 h 17:43 commenti

Tari scontata per le imprese chiuse: centrodestra spaccato sulla mozione di Spada

Il documento viene approvato grazie ai voti del centrosinistra. Per Lega, Fratelli d'Italia e Movimento 5 Stelle "i provvedimenti sono troppo leggeri e quindi poco utili". Consiglio quasi unanime sulla mozione di Stanasel dedicata al turismo ecosostenibile
Tari scontata per le imprese chiuse: centrodestra spaccato sulla mozione di Spada
Il centrodestra si spacca sulla mozione della lista Spada sul rinvio della Tari per le utenze non domestiche.
L'atto, discusso nel consiglio comunale di ieri, 23 aprile, è stato approvato con i voti favorevoli della maggioranza mentre gli altri gruppi d'opposizione vicini a Spada, si sono astenuti o hanno votato contro. Con i vari distinguo Lega e Fratelli d'Italia contestano ai consiglieri Spada e Cocci una proposta troppo leggera. Nella sostanza la mozione impegna la giunta a prevedere il rinvio della prima rata Tari per le imprese da giugno a ottobre e, una volta verificato il risparmio registrato da Alia su raccolta e smaltimento rifiuti per questo periodo di chiusura forzata, il saldo a febbraio 2021 e altri sconti per le imprese che sono dovute restare chiuse. Per Fratelli d'Italia che invece aveva proposto un intero anno bianco fiscale, la misura è troppo leggera per essere davvero utile alle imprese.
Spada e Cocci difendono la loro scelta: "Tra il centrosinistra e noi l’opinione generale sulla città è ampiamente divergente, ma questo non significa che sui singoli provvedimenti, soprattutto in questa situazione, non ci potrà essere una proficua interlocuzione alla luce del sole. Nei prossimi mesi - spiegano - il nostro esclusivo interesse sarà quello di far approvare qualsiasi provvedimento che possa dare dell’ossigeno alle imprese e per questo motivo abbiamo accettato di buon grado la mediazione con la maggioranza per ottenere il voto favorevole alla nostra proposta". 
Anche il Movimento 5 Stelle ha votato contro la mozione della lista Spada per le stesse ragioni del centrodestra. Per i Cinque stelle Tari e Cosap dovrebbero essere cancellate almeno per il periodo di chiusura: "Il tessuto economico di questa città si aspetta un segnale importante che dalla mozione approvata ieri con i voti del Pd non può arrivare. Chi ha votato a favore  questa mozione mette in "stand-by", crea un'aspettativa per le attività economiche, che invece si aspettano un sostegno reale tangibile rapido concreto". 
Sull'ordine del giorno presentato dal consigliere della Lega Claudiu Stanasel sul potenziamento del turismo ecosostenibile, emendato dalla maggioranza, il Consiglio invece si è espresso all'unanimità fatta eccezione per l'astensione della consigliera Garnier che non ha gradito i toni considerati troppo autocelebrativi da parte dei consiglieri Pd. Soddisfatto Stanasel: "Oggi dimostriamo ancora una volta che quando la Lega presenta documenti con proposte chiare e utili per la cittadinanza, si ottiene l’approvazione a larga maggioranza con conseguenti risultati concreti. In un momento storico come questo è stato approvato un documento che sostiene quello che è certamente il settore più colpito da questa crisi economica, lanciando così un segnale importantissimo che dimostra la nostra volontà di essere al fianco di tutti gli operatori di questo settore. Una vittoria che dà continuità al percorso che ho iniziato insieme a sin dall’inizio del mio mandato, promuovendo Prato, insieme a membri della giunta, a livello internazionale e facendo di questa visione comune sul turismo un primo passo per quella che ritengo una valida strada da seguire per aprirci al mondo e potenziare l’economia del nostro territorio".
Sullo stesso argomento il Movimento 5 Stelle ha presentato una mozione, emendata dal Pd, che è stata approvata con l'astensione di 9 consiglieri di centrodestra.
E.B.
 
Edizioni locali collegate:  Prato

Data della notizia:  24.04.2020 h 17:43

 
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