06.04.2020 h 15:26 commenti

Tari, dalle opposizioni la proposta di ridurla per aziende e attività obbligate a stare chiuse

L'invito al Comune arriva dalla lista Spada e da Marco Curcio a nome del gruppo della Lega. Chiesto anche un ulteriore rinvio delle scadenze e la dilazione con una rata in più rispetto alle due previste
Tari, dalle opposizioni la proposta di ridurla per aziende e attività obbligate a stare chiuse
Più tempo per pagare la Tari, sforando anche nel 2021, e soprattutto sconti per le attività chiuse e che quindi non usufruiscono del servizio. E' quanto viene chiesto all'amministrazione comunale dalle forze del centrodestra, con un emendamento presentato da Daniele Spada e Tommaso Cocci della lista Spada e una proposta fatta dal consigliere Marco Curcio a nome di tutto il gruppo della Lega.
"La delibera procrastina di due mesi l'acconto Tari. Noi abbiamo presentato un emendamento per portare tale rinvio a sei mesi e per dilazionarne la portata - spiega Daniele Spada -. In sostanza nell'emendamento chiediamo che la prima rata della Tari venga spostata al 31 ottobre (anziché a giugno), che si abbia un'altra rata il 31 dicembre e si arrivi al saldo il 28 febbraio del prossimo anno. Chiediamo inoltre che le minori spese sostenute da Alia in questo periodo di chiusure rispetto a quelle dello scorso anno, vengano ripartite tra le imprese che sono state obbligate alla chiusura in misura proporzionale rispetto al periodo di chiusura stesso". 
Concetto, quest'ultimo, ripreso anche nella proposta di Curcio: “Commercianti, artigiani e aziende forzatamente chiuse per l'emergenza Coronavirus - scrive - non hanno prodotto rifiuti e sarebbe giusto che la relativa tassa non sia solo sospesa, ma ridotta proporzionalmente al periodo di inattività”.
“La società che cura la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti anche a Prato - prosegue - durante queste settimane sta registrando un minor carico di lavoro, ossia minori costi e minori spese. Sarebbe opportuno che il Comune, nel rispetto dei ruoli e per aiutare chi ha difficoltà sul lavoro, apra un tavolo di confronto con il gestore Alia, in modo tale da poter valutare con quali modalità sgravare negozi e aziende almeno di quella parte dei tributi locali relativa al servizio rifiuti non usufruito". 
 
Edizioni locali collegate:  Prato

Data della notizia:  06.04.2020 h 15:26

 
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