11.06.2019 h 14:42 commenti

Svolta nell'inchiesta sul corteo del 23 marzo, indagato per apologia del fascismo Nigro di Forza Nuova

La procura ha iscritto sul registro degli indagati l'ex leader pratese del partito capeggiato da Roberto Fiore. Il procuratore Nicolosi e il sostituto Canovai contestano a Nigro anche il mancato rispetto delle prescrizioni del questore che sul corteo fece retromarcia autorizzando, all'ultimo minuto, solo un presidio
Svolta nell'inchiesta sul corteo del 23 marzo, indagato per apologia del fascismo Nigro di Forza Nuova
Apologia del fascismo. E' questa l'ipotesi di reato per la quale l'ex leader di Forza Nuova a Prato, Massimo Nigro, è stato iscritto sul registro delle notizie di reato. L'avviso di garanzia, insieme all'invito a comparire per l'interrogatorio, è stato notificato ieri, lunedì 10 giugno, ad appena 24 ore dalla fine delle elezioni amministrative e a due mesi e mezzo dalla manifestazione organizzata dal partito in piazza del Mercato Nuovo per affermare la necessità di politiche contro l'immigrazione. Ed è stata proprio la contestatissima manifestazione del 23 marzo a mettere nei guai Massimo Nigro, già candidato sindaco e poi escluso per irregolarità nelle firme raccolte per la sua lista. Il procuratore capo Giuseppe Nicolosi e il sostituto Laura Canovai hanno puntato il dito contro l'esaltazione pubblica del fascismo promossa dall'ex rappresentante locale di Forza Nuova. Nel fascicolo di indagine sono finiti, in particolare, una e-mail e diversi annunci pubblicati su Facebook per presentare l'iniziativa del 23 marzo, e una intervista rilasciata al quotidiano online Paese sera per ribadirne i motivi. L'attenzione degli investigatori si è concentrata sul materiale pubblicitario preparato da Forza Nuova per l'occasione che riportava il numero 100, numero evocativo di una ricorrenza precisa: i cento anni della fondazione dei Fasci italiani di combattimento avvenuta proprio il 23 marzo.
Un 23 marzo che Prato ricorderà a lungo: da una parte la pioggia di critiche su prefetto e questore per l'autorizzazione data alla manifestazione di Forza Nuova, dall'altra la contromanifestazione organizzata lo stesso giorno e nelle stesse ore in piazza delle Carceri da partiti, movimenti e associazioni di sinistra, sindacati, Anpi e numerose altre sigle per dire no al fascismo.
Parziale la retromarcia del questore che all'ultimo minuto optò per un presidio statico al posto del corteo. Una prescrizione che non fu rispettata tanto che a Nigro la procura contesta anche l'articolo 18 del Testo unico di pubblica sicurezza per non aver fatto abbastanza per impedire ai manifestanti di muoversi in corteo per raggiungere piazza del Mercato Nuovo sfilando lungo il percorso autorizzato in prima battuta dalla questura. In testa alla manifestazione, al fianco di Nigro, il leader nazionale di Forza Nuova Roberto Fiore.
 
Edizioni locali collegate:  Prato

Data della notizia:  11.06.2019 h 14:42

 
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