10.11.2015 h 10:16 commenti

Sul percorso della Papamobile schierati 523 volontari e 300 forze dell'ordine: i numeri dell'ordine pubblico

Per la visita di oggi del Pontefice in città è stato fondamentale anche il supporto delle associazioni assistenziali presenti sia in strada che nella sala operativa
Sul percorso della Papamobile schierati 523 volontari e 300 forze dell'ordine: i numeri dell'ordine pubblico
473 volontari sparsi lungo tutto il percorso e altri 50 in sala operativa. Per un totale di 523 operatori. Sono questi i numeri dello sforzo che le associazioni socio sanitarie pratesi hanno messo in campo in occasione della visita di oggi di Papa Francesco a Prato. Protezione civile, le pubbliche assistenze, la Misericordia, la Vab, l'associazione volontari Csn, la Nai, la Croce rossa, l'Ari (associazione radioamatori italiani), l'Unuci (unione nazionale ufficiali in congedo d'Italia), l'associazione nazionale Carabinieri, l'associazione sub Prato e Italcaccia.

"Uno sforzo encomiabile - ha commentato Sergio Brachi, responsabile protezione civile di Prato - è andato tutto benissimo anche grazie alla collaborazione con la cabina di regia dove operavano tutte le forze dell'ordine".  
Circa 300 le forze dell'ordine impegnate dallo stadio  a tutto il percorso per garantire l'ordine pubblico durante l'evento. Molti degli uomini in servizio erano in abiti civili, per una presenza il più discreta possibile. In ogni caso anche grazie alla piena collaborazione con la cittadinanza, non si sono verificati episodi che hanno richiesto un intervento.
Tutto  è filato liscio, nessun intoppo, nessun contrattempo. I volontari però sarebbero stati comunque pronti. "Fino a questa mattina - continua Brachi - non avevamo la certezza di poter escludere a priori il percorso alternativo che Papa Francesco avrebbe eventualmente potuto percorrere con la 
Papamobile, così alcuni dei volontari sono rimasti schierati per tutto il tempo della visita anche lungo il tragitto B, non potendo godere quindi della gioia di vedere il Pontefice".  
Presenti in forze anche i vigili del fuoco che hanno approntato un dispositivo di sicurezza, organizzato in modo tale da garantire sempre la tempestività degli interventi delle squadre di soccorso. Complessivamente sono state dislocate in città, in punti sensibili e strategici, numerose squadre, anche dei nuclei specialistici.  
"Voglio ringraziare la Prefettura, la questura, tutte le forze dell'ordine e la Polizia municipale per l'eccellente lavoro di organizzazione in questa giornata dedicata all'accoglienza del Santo Padre - così il sindaco Matteo Biffoni, soddisfatto dal lavoro di coordinamento svolto per l'organizzazione in città. "Un particolare ringraziamento - ha continuato Biffoni - al questore Filippo Cerulo che ha coordinato tutte le forze messe in campo per offrire ai pratesi la possibilità di partecipare numerosi alla visita di Papa Francesco, accolto con entusiasmo da migliaia di persone. Un grazie di cuore va poi alla Polizia municipale e a tutti i volontari che, in collaborazione con la protezione civile, sin da ieri sera hanno prestato servizio in centro storico".  "Numerosi locali e bar sono rimasti aperti nella notte offrendo un importante servizio ai cittadini, in particolare ai giovani che nella notte hanno atteso Francesco in preghiera". Immediate e veloci le operazioni di apertura della viabilità e di puizia strade: "Un lavoro che ha visto impegnati gli uffici comunali, Asm, Asm servizi ed Essegiemme che in poco tempo hanno allestito tutto il percorso e i servizi necessari e che fin da subito si sono attivati per risistemare il centro". 
 

Data della notizia:  10.11.2015 h 10:16

 
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