17.02.2017 h 16:18 commenti

Subito un blitz nel supermercato "italo cinese", irregolarità per 2.500 euro

Durante il controllo, scattato stamani, è stato trovato un dipendente cinese assunto irregolarmente e l'assenza di licenza per la vendita di alcolici. Imposte prescrizioni anche per la conservazione dei prodotti alimentari
Subito un blitz nel supermercato "italo cinese", irregolarità per 2.500 euro
Blitz interforze questa mattina, venerdì 17 febbraio, nel supermercato Union superstore in via Becagli, nel cuore del Macrolotto Zero, aperto poche settimane fa su iniziativa di un imprenditore cinese e salito agli onori delle cronache per l'impiego anche di personale italiano. Attorno alle 10.30 gli agenti della polizia amministrativa della questura di Prato, la polizia municipale, la guardia di finanza, la direzione territoriale del lavoro, l'agenzia delle dogane e l'asl, hanno perlustrato il grande negozio in largo e in lungo a caccia di irregolarità. Tra i 15 dipendenti, uno dei cinesi non era assunto in modo regolare. E' scattata quindi una sanzione amministrativa da 1500 euro. Altro rilievo, costato 1000 euro, ha riguardato la vendita di alcolici senza licenza. Infine sono state imposte prescrizioni sull'uso di alcune apparecchiature per la conservazione di prodotti alimentari e in materia di Haccp.
Ulteriori verifiche sono in corso da parte dei vari enti che hanno preso parte al controllo, per quanto di competenza. 
 
Edizioni locali collegate:  Prato

Data della notizia:  17.02.2017 h 16:18

 
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