08.07.2021 h 15:35 commenti

Stalking, fenomeno in crescita esponenziale. La Questura si allea con i mediatori

Nei primi sei mesi dell'anno già 11 ammonimenti del questore, in tutto il 2020 erano stati 12 e rispetto al biennio precedente sono quadruplicati. In campo gli psicologi del Cipm per avviare percorsi con i persecutori
Stalking, fenomeno in crescita esponenziale. La Questura si allea con i mediatori
Nel 2020 gli ammonimenti fatti dal questore di Prato verso stalker, mariti e padri violenti e cyberbulli  sono stati 12, cifra praticamente già raggiunta nei primi sei mesi del 2021 con undici provvedimenti, numeri che rispetto al biennio precedente sono quasi quadruplicati.
L'ammonimento precede la denuncia e quindi c'è un margine di manovra per cercare da una parte di evitare che i comportamenti degenerino, dall'altra di rieducare chi costantemente li mette in atto, con la possibilità anche di evitare che sia arrivi alla denuncia. In quest'ottica la Questura di Prato ha firmato un accordo con il Centro italiano per la promozione della mediazione, che prevede un percorso su base volontaria, gestito da un equipe di psicologici, criminologi e sessuologi. A Milano, dove è operativo da quattro anni, ha portato ottimi risultati: nel 2020 su 151 soggetti ammoniti, 132 sono stati inviati al Cipm, 102 hanno aderito al programma e le recidive sono state 8. 
"L'accordo ha spiegato il questore Giuseppe Canizzaro - non si limita a svolgere attività di repressione, ma interviene in un'ottica preventiva  e anticipa l'evolversi in senso negativo di pericolo per la vittima. L'esperienza di altre città ha portato buoni risultati"
Il percorso avviene su segnalazione della Questura, ma resta sempre su base volontaria "Il soggetto - spiega Silvia  Schiraldi presidente Cipm- viene invitato nella nostra sede di Montemurlo dove, se aderisce al progetto, iniziano i colloqui con il nostro team. L'obiettivo, quindi , è di evitare  l'escalation delle violenze, partendo da reati sentinella". 
Oltre al protocollo la Questura ha anche a disposizione  il supporto "Scudo" utilizzato dalle volanti che, in caso di interventi per liti e comportamenti violenti in ambito domestico, permette agli agenti di avere tutte le informazioni utili sugli interventi già effettuati  in modo da arrivare preparati al momento dell'intervento. 
 

Data della notizia:  08.07.2021 h 15:35

 
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