12.07.2018 h 14:22 commenti

Stadio Lungobisenzio, c'è l'agibilità: il Prato può tornare a giocare in casa

La Commissione vigilanza pubblico spettacolo ha dato il via libera all'impianto sportivo dopo oltre un anno di lavori. Strada spianata per la domanda di ripescaggio in serie C. Giorni decisivi per il passaggio della squadra alla società canadese con la quale Toccafondi ha già firmato un'intesa preliminare
Stadio Lungobisenzio, c'è l'agibilità: il Prato può tornare a giocare in casa
Semaforo verde per lo stadio Lungobisenzio. Oggi, giovedì 12 luglio, l'impianto ha passato l'esame della Commissione vigilanza pubblico spettacolo che al termine del sopralluogo ha rilasciato l'agibilità senza prescrizioni. La settimana scorsa la Commissione aveva rilevato problemi nelle rifiniture e si era congedata lasciando un elenco delle ultime, piccole ma necessarie cose da sistemare. Negli ultimi sette giorni tutto è stato fatto e così come è ora lo stadio è stato ritenuto idoneo. Dunque, dopo una stagione intera passata a disputare le partite casalinghe a Pontedera, il Prato può tornare a giocare in casa per davvero.
L'agibilità spiana la strada per presentare domanda di ripescaggio in serie C dopo che il Prato, nell'ultimo campionato, è retrocesso tra i dilettanti. Il tentativo costa 300mila euro e si inserisce a pieno nell'intesa preliminare siglata per la cessione della squadra dal patron Paolo Toccafondi con la società canadese guidata dall'avvocato Joseph Romano. Un'intesa subordinata al deposito, entro il 23 luglio, delle coperture finanziarie utili a concludere l'affare e all'esito positivo della domanda di ripescaggio che ha tutte le carte in regola per essere presentata dopo il rilascio dell'agibilità allo stadio in seguito ai lavori durati più di un anno.
nt
 
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Data della notizia:  12.07.2018 h 14:22

 
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