12.01.2018 h 14:30 commenti

Sputi e minacce al nonno-vigile davanti alla scuola, la sua colpa aver rimproverato un genitore per un parcheggio

Aggredito uno degli anziani dell'Auser che presta servizio davanti alle scuole di Montemurlo. La ferma condanna del sindaco Lorenzini: "Reazione violenta, la Municipale cercherà di identificare l'autore dell'episodio"
Sputi e minacce al nonno-vigile davanti alla scuola, la sua colpa aver rimproverato un genitore per un parcheggio
Minacce e sputi al nonno-vigile in servizio davanti alla scuola elementare Anna Frank in via Maroncelli a Oste nell'ambito dell'accordo tra l'amministrazione comunale e l'Auser. La denuncia arriva dal Comune di Montemurlo che immediatamente ha risposto attivando la polizia municipale per risalire all'autore della rivolta contro il “vigile”. “Qualche mattina fa un genitore ha parcheggiato sulle strisce pedonali mettendo a rischio la sicurezza dei bambini – si legge in un comunicato diffuso oggi, venerdì 12 gennaio – e quando il nonno vigile lo ha redarguito, ha replicato con parole pesanti, minacce e sputi. Tutto questo di fronte ai bambini increduli”. L'episodio è stato subito riferito al sindaco Mauro Lorenzini che non ha tardato a prendere provvedimenti: “Purtroppo – il commento – non è la prima volta che accadono episodi simili, ma ora si è superato ogni limite. Si tratta di un fatto gravissimo, di una mancanza totale di rispetto, di educazione, di civiltà. Una reazione violenta inammissibile che tra l'altro avviene davanti ai bambini che dovrebbero essere sempre tutelati e non ricevere esempi poco edificanti. Per questo motivo ho subito attivato la polizia municipale che sta svolgendo indagini per risalire al responsabile di questo e degli episodi precedenti. Inoltre questa violenza ha come effetto quello di demotivare gli anziani che ogni giorno prestano con grande passione e generosità questo importante servizio”.
Il nonno-vigile è un servizio che promuove la mobilità sicura, Dalle 8 alle 8.40 di ogni mattina, un anziano dell'Auser, munito di una pettorina di riconoscimento e di una paletta per fermare il traffico, assiste i bambini che devono raggiungere la scuola e li fa attraversare in maniera sicura sulle strisce pedonali. “La Municipale da venti anni – spiega il comandante Gioni Biagioni – porta l'educazione stradale nelle scuole e cerca di trasmettere non solo le regole del Codice della strada ma quelle del rispetto per l'altro. Per questo fa ancora più male venire a conoscenza di fatti così gravi e a tale proposito monitoreremo il fenomeno e procederemo nei termini di legge”.    
 
Edizioni locali collegate:  Montemurlo

Data della notizia:  12.01.2018 h 14:30

 
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