29.09.2022 h 11:13 commenti

Soldi a nero trasformati in lingotti d'oro, assolta coppia di coniugi a capo di una enoteca a Prato

Il blitz della Dda di Bologna risale al 2018 quando fu scoperto che i soldi venivano ripuliti sull'asse Turchia-Italia. Numerosi gli arresti e i sequestri. Il giudice delle udienze preliminari di Arezzo ha deciso: quattro condanne, sette assoluzioni e diversi rinvii a giudizio
Soldi a nero trasformati in lingotti d'oro, assolta coppia di coniugi a capo di una enoteca a Prato
Soldi guadagnati in nero dagli imprenditori cinesi di Prato trasformati in lingotti d'oro che viaggiavano sull'asse Turchia-Italia. Un traffico stroncato dalla Dda di Bologna nel 2018 con numerosi arresti e sequestri tra il capoluogo emiliano, Prato e Arezzo. Ieri, davanti al giudice delle udienze preliminari del tribunale aretino, presente anche il procuratore capo, sono comparsi gli imputati cinesi e italiani accusati a vario titolo di associazione per delinquere finalizzata al riciclaggio dei lingotti d'oro. Accusa mossa anche nei confronti del mediatore turco che dal 2010 all'arresto avrebbe fatto almeno 110 viaggi tra la Turchia e diverse città italiane, compresa Prato, per raccogliere soldi di provenienza illecita e trasformarli in lingotti d'oro clandestini in quanto privi di punzonatura. Tra le persone finite nei guai anche una coppia di coniugi cinesi, titolari di un'enoteca a San Giusto. I due, difesi dagli avvocati Federico Febbo, Costanza Malerba e Luca Betti, sono stati assolti al termine del rito abbreviato con il giudice che ha disposto anche la restituzione dei 110mila euro sequestrati durante l'operazione. Nella loro enoteca furono trovati i soldi che, è stato ricostruito, non avevano niente a che fare con l'attività illecita ma erano frutto del commercio di vini molto costosi. Assolti anche altri cinque imputati, mentre tre sono stati condannati in abbreviato, uno con il patteggiamento; diversi i rinvii a giudizio.
I lingotti, stando alle indagini, venivano trasferiti all'estero per poi essere rivenduti sul mercato nero; il ricavato, attraverso operazioni finanziarie molto complesse, arrivava poi ai committenti la cui necessità era quella di ripulire le finanze.
 
Edizioni locali collegate:  Prato

Data della notizia:  29.09.2022 h 11:13

 
  • Share
  •  
 
 
 
comments powered by Disqus
 

Digitare almeno 3 caratteri.