15.03.2019 h 15:23 commenti

Sicurezza di vicinato, amministratori e forze dell’ordine a confronto con i cittadini

Tante persone ieri hanno partecipato all'incontro “Sicurezza di vicinato. Come difendersi da furti e truffe”, che si è tenuto ieri pomeriggio allo Spazio Giovani di Comeana
Sicurezza di vicinato, amministratori e forze dell’ordine a confronto con i cittadini
“La sicurezza è un bene comune e va costruita giorno dopo giorno". Così il sindaco Edoardo Prestanti si è espresso nel corso dell’incontro “Sicurezza di vicinato. Come difendersi da furti e truffe”, che si è tenuto ieri pomeriggio, 14 marzo, in uno Spazio Giovani di Comeana gremito di persone. "Prioritaria - ha proseguito il sindaco - è la stretta sinergia tra forze dell’ordine, istituzioni e cittadini, in un quadro però di leggi e pene certe. Così come è sicurezza costruire città vivibili per tutti e battersi affinché nessuno sia escluso o relegato ai margini di una società. Questo è l’impegno che ci siamo presi a Carmignano e che tutti insieme porteremo avanti”. 
Una preziosa occasione di confronto che ha visto forze dell'ordine e amministratori mettersi a disposizione dei cittadini per dialogare su una tematica quanto mai attuale, la sicurezza appunto. Presenti il sindaco Edoardo Prestanti, il maggiore Lorenzo Pecorella, comandante della Compagnia dei Carabinieri di Prato; il luogotenente Davide Murru, comandante della stazione dei carabinieri di Carmignano, il maresciallo maggiore Stefano Massimino, comandante della stazione dei carabinieri di Poggio a Caiano e Giuliano Pascucci, comandante della polizia municipale di Carmignano.
"Molti si imbarazzano a chiamare il 112 perché pensano di dare fastidio. Non abbiate timore e contattate sempre le forze dell'ordine se vedete qualcosa di strano. Nessuna chiamata è inutile o superflua, noi ci siamo, confermiamo la nostra massima disponibilità all’ascolto e cerchiamo di essere vicini a tutti. E anche gli incontri come questo per noi sono fondamentali per ascoltare la voce dei cittadini, cogliere suggerimenti e in base a questi orientare i nostri servizi", ha detto il maggiore Lorenzo Pecorella rivolgendosi ai tanti presenti in sala.
Dal canto suo l’amministrazione sta lavorando per potenziare il sistema di videosorveglianza sul territorio e ribadisce la volontà e l’impegno nel tenere sempre aperto un canale di dialogo con i cittadini e le forze dell’ordine: “Negli ultimi due anni abbiamo predisposto un importante sistema di videosorveglianza, coprendo i punti nevralgici del territorio e le vie di ingresso e uscita dalle varie frazioni – ha aggiunto Prestanti -. Entro l’estate contiamo di completare il progetto e stiamo lavorando per l’attivazione del sistema di riconoscimento targhe. Recentemente abbiamo inoltre scritto al Ministro Salvini chiedendo un’implementazione dell’organico dei Carabinieri, più risorse per la videosorveglianza e un supporto per lavorare a un progetto di controllo di vicinato coordinato dalle forze dell’ordine”.
Numerosi i cittadini che sono intervenuti nel corso dell’incontro e che hanno chiesto alle forze dell’ordine consigli utili su come comportarsi in certe situazioni: “Non siate diffidenti, chiamate il 112 se sentite dei rumori, se vedete qualcosa di strano o se temete di essere vittime di truffe – ha spiegato il maggiore Pecorella -. Fondamentale è il senso civico e la comunicazione preventiva: cercate di prendere qualsiasi dato utile, dal modello della macchina al numero di targa, fino all’abbigliamento e quanto altro”. Il maggiore si è poi soffermato su alcuni concetti chiave, "Prossimità e collaborazione reciproca tra vicini, scambi di notizie e informazioni: è importante che si crei un rapporto di fiducia tra cittadini, istituzioni e forze dell'ordine, perché solo grazie alla collaborazione di tutti riusciamo a monitorare meglio il territorio e agire preventivamente".
 
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Data della notizia:  15.03.2019 h 15:23

 
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