01.12.2018 h 18:06 commenti

Panificio Toscano, Si Cobas protesta dentro la Coop. Immediato l'intervento della sicurezza

Un gruppo di lavoratori e di sindacalisti ha manifestato davanti al reparto forno nel supermercato di Parco Prato con striscioni e megafono per chiedere l'applicazione del contrattato nazionale dell' industria. Critico il sindacato Uila: "Si mette a rischio il posto di lavoro di decine di persone"
Panificio Toscano, Si Cobas protesta dentro la Coop. Immediato l'intervento della sicurezza
Degenera la protesta del sindacato Si cobas contro la Coop, cliente del Panificio Toscano. Questo pomeriggio 1 dicembre un gruppo di lavoratori e di sindacalisti ha manifestato davanti al reparto forno del supermercato di Parco Prato con striscioni e megafono. Immediato l’intervento del personale della sicurezza che ha cercato di allontanare i dimostranti per riportare ordine all’interno del punto vendita. “Una protesta pacifica – spiega Luca Toscano referente Si Cobas - che è stata aggredita in maniera assurda dal personale della sicurezza del supermercato dando vita un parapiglia immotivato. Siamo consapevoli di aver forzato la mano entrando nel supermercato, ma non avevamo altra scelta, abbiamo inviato lettere alla direzione della Coop che sono state sistematicamente ignorate”.
Secondo il sindacato, dopo l’internalizzazione dei lavoratori da parte di Panificio Toscano, la vertenza è lontana da essere risolta. “I lavoratori che producono il pane e i dolci che finiscono sugli scaffali Coop – si legge in un comunicato - continuano a rivendicare da mesi l’applicazione del contratto nazionale Panificatori industriali, contestando la realtà attuale".
Sulla vicenda, però, si registra una spaccatura tra sindacati con la Uila Territori Toscani che prende le distanze dall'azione dei Cobas e paventa rischi per il futuro lavorativo di tanti dipendenti del Panificio Toscano. “Quanto è accaduto alla Coop di Parco Prato è gravissimo – dice il segretario reggente della Uila Territori Toscani, Guido Majrone - e lo è ancora di più il fatto che per un gruppo di facinorosi da domani la produzione di un’intera azienda sia ferma e con essa tutti i suoi dipendenti. Il metodo utilizzato da questi signori non ha niente a che vedere con la tutela dei diritti dei lavoratori ma produce solo effetti negativi. Esprimiamo solidarietà a Panificio Toscano, che è una delle maggiori realtà artigiane della Toscana, e ai suoi dipendenti che, a causa di quanto accaduto, da domani sono senza lavoro. Invitiamo UniCoop a ripensare alla propria decisione e, al contempo, facciamo un appello al Prefetto e alle altre istituzioni affinché intervengano con forza e determinazione per porre rimedio a questa situazione”.
 
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Data della notizia:  01.12.2018 h 18:06

 
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